Truffa, ripuliscono conto corrente con una finta telefonata delle Poste

Truffa in provincia di Pistoia, a Pescia, dove i carabinieri hanno ricevuto la denuncia da parte di una 35enne vittima di un raggiro che le ha svuotato il conto di 26.000 euro.

Truffa, ripuliscono conto corrente con una finta telefonata delle Poste
Truffa, ripuliscono conto corrente con una finta telefonata delle Poste (foto: pixabay)

Truffa ai danni di una 35enne della provincia di Pistoia organizzata da due truffatori residenti in Campania e che, con una finta telefonata e dei finti sms delle Poste, sono riusciti a portarsi via 26.000 euro.

Truffa, denunciati due campani

Truffa, ripuliscono conto corrente con una finta telefonata delle Poste
Truffa, ripuliscono conto corrente con una finta telefonata delle Poste (foto: pixabay)
Una 35enne residente in provincia di Pistoia ha denunciato ai Carabinieri di essere stata vittima di una truffa organizzata da due soggetti residenti in Campania. I due sono riusciti a portarle via tutto ciò che c’era sul suo conto: in totale ben 26.000 euro.
I fatti risalgono a dicembre dell’anno scorso. La 35enne toscana riceve una telefonata da un sedicente addetto al servizio clienti di Poste Italiane. Con uno schema già visto per altre truffe telefoniche, il finto addetto al servizio clienti convince la donna che ci sono dei movimenti anomali sul suo conto corrente e che, quindi, sono necessari dei controlli.
Con altre telefonate ed sms inviati in modo da sembrare sms originali di Poste Italiane, i due malviventi sono riusciti a farsi dare dalla vittima i codici di accesso al conto. Avuti così i codici sono stati effettuati dei bonifici su carte di credito prepagate. La vittima, resasi conto dei movimenti effettivamente sospetti sul suo conto corrente, ha allora chiamato il servizio clienti di Poste Italiane chiedendo spiegazione ed ha quindi scoperto di essere finita al centro di una truffa.
È seguita la denuncia ai Carabinieri di Pescia, dove risiede la donna. A seguito delle indagini svolte, ricercando anche i dati dei due truffatori presso gli istituti di credito interessati e rintracciandoli come utenti delle compagnie telefoniche utilizzate, i due sono stati identificati e denunciati.