Lego, numeri da record nell’anno della pandemia Covid

Lego ha registrato numeri da record in termini di vendite e ricavi nel terribile anno della pandemia Covid.

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Vendite record per Lego, il gruppo danese degli storici mattoncini, nel 2020, l’anno della drammatica pandemia Covid. Gli acquisti dei mattoncini sono saliti del 21%, con ricavi in aumento del 13% a 43,7 miliardi di corone danesi – corrispondenti a 5,88 miliardi di euro.

In crescita anche l’utile operativo del 19% a 12,9 miliardi corone – ovvero 1,73 miliardi di euro -, così come il risultato netto a 9,9 miliardi di corone – cioè 1,33 miliardi di euro. Il flusso di cassa, invece, ha raggiunto quota 11,5 miliardi di corone, corrispondente a 1,5 miliardi di euro.

L’amministratore delegato Niels B. Christiansen si è detto molto soddisfatto dei risultati raggiunti che mettono in evidenza l’importanza assunta dai mattoncini Lego e dell’apprendimento mediante il gioco.

Ha poi proseguito: “Questa performance è anche una testimonianza della passione, della creatività e della resilienza dei nostri dipendenti“. Sono stati proprio questi ultimi il tassello fondamentale per il successo del gruppo: “nonostante le sfide della pandemia, hanno lavorato instancabilmente per continuare a far giocare il mondo“.

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Lego, gli investimenti per il futuro

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Lego ha capitalizzato gli investimentidegli ultimi due anni su larga scala“, abbinando a questi “iniziative volte a sostenere la crescita a lungo termine“. Christiansen ha poi spiegato come nel 2020 abbiano iniziato “a vederne i benefici, soprattutto nell’e-commerce e nell’innovazione dei prodotti“.

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In futuro, soprattutto nel prossimo anno, aumenteranno ancora gli investimenti concentrandosi soprattutto sull’innovazione del gioco, sulla forza del brand, “sulla digitalizzazione e sullo sviluppo di una rete retail multicanale“.