Bonus contributi, alcune categorie di lavoratori possono farne richiesta

Il Bonus contributi è funzionale per andare prima in pensione. Alcune categorie di lavoratori possono accedervi. Come si fa la richiesta.

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Ogni anno possono essere riconosciuti due mesi di contributi in più per i soggetti con invalidità. Le categorie protette sono tutelate dal sistema giuridico italiano attraverso agevolazioni e contributi allo scopo di migliorare la condizione di vita e svolgere le proprie attività in maniera integrata nella società.

Le invalidità si misurano in base ad una percentuale conferita dal una commissione pubblica in seguito a visita medica. Le percentuali di invalidità sono fondamentali per accedere a contributi e sostegni.

I lavoratori dipendenti invalidi, con la legge 388/2000 possono richiedere i mesi di contribuzione aggiuntiva ogni anno. Questo bonus non è cumulabile con altri della stessa tipologia.

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Quali sono i requisiti e come fare domanda

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Il bonus può essere richiesto dai lavoratori sordomuti o invalidi civili con un’invalidità superiore al 74%. Inoltre sono compresi anche gli invalidi di guerra o per cause di servizio inclusi nelle prime 4 categorie della tabella A.

La maggiorazione contributiva ha un tetto massimo di 5 anni. Ad esempio, un lavoratore invalido con 10 anni di contributi alle spalle, si vede accreditare 20 mesi in più di contributi, utili sia al fine dell’anzianità di carriera che alla possibilità di andare in pensione prima.

Per accedere a tale contributo bisogna inoltrare la domanda all’Inps. È necessario possedere ed inviare tutta la documentazione attestante l’invalidità. L’accesso al portale Inps è possibile tramite Spid, Cns o Cie.

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Nel caso non si abbia dimestichezza informatica ci si può riferire al call center 803 164 da telefono fisso o 06 164 164 dal cellulare. In alternativa, rivolgersi ad un Patronato che si occupi di trattare le pratiche necessarie per acquisire il bonus contributi.