Bonus diabete 2021, come ottenerlo e quali documenti presentare

I lavoratori affetti da diabete possono usufruire di agevolazioni ed esenzioni. Quali sono e come presentare le domande all’INPS

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Il diabete è una patologia molto diffusa nella società contemporanea. I soggetti con tale affezione possono avere livelli differenti di gravità e conseguentemente diverse abilità spendibili nella vita di tutti i giorni e in campo professionale.

Per il 2021 si può accedere a Bonus ed agevolazioni certificando il livello di patologia presente ed inviando all’INPS una documentazione specifica

La prima certificazione da ottenere è il riconoscimento del livello di invalidità del soggetto. Nel caso in cui esso sia elevato, si ha diritto, oltre all’esenzione sanitaria, ad assegni di invalidità e pensione anticipata se il livello di inabilità supera l’80%.

I familiari stretti dell’interessato hanno inoltre diritto alla 104, ovvero la legge secondo la quale si può accedere a un orario lavorativo ridotto per assistenza familiare senza la decurtazione dello stipendio.

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Quali documenti presentare all’INPS

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Le agevolazioni si possono richiedere in autonomia da casa utilizzando il pc, ma si necessita un po’ di dimestichezza informatica.

Innanzitutto è necessario ricevere il certificato medico elettronico attestante la patologia ed il livello di inabilità. In secondo luogo bisogna possedere lo SPID, ovvero la carta d’identità dei servizi, ormai indispensabile per accedere a qualunque servizio che dialoghi con le istituzioni.

Tramite lo SPID si entra nella pagina personale dell’INPS “Invalidità civile-invio domanda di riconoscimeno dei requisiti sanitari del cittadino” e si invia la richiesta per il Bonus diabete 2021.

Si necessita inoltre l’invio delle coordinate bancarie. A quel punto l’INPS stessa comunicherà all’interessato la data della visita di accertamento, durante la quale verrà richiesta anche tutta la certificazione attestante la patologia.

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Nel caso in cui non si abbia facilità con i mezzi informatici ci si può rivolgere al Patronato, un ente di assistenza sociale senza fini di lucro, al quale si dovrà presentare un documento d’identità, codice fiscale e documentazione completa.