A partire dal 15 febbraio è possibile presentare i reclami per gli errori nei rimborsi del bonus Cashback.

Bonus cashback
Pixabay

Molti cittadini hanno deciso di aderire al bonus Cashback fortemente voluto dal governo dimissionario guidato da Giuseppe Conte. Fin dalla fase sperimentale, però, sono emerse alcune criticità soprattutto di carattere tecnico.

Nello specifico, diversi utenti hanno segnalato la mancata registrazione di alcune transazioni. Questo per alcuni ha significato l’esclusione dal programma per non aver raggiunto la soglia minima di pagamenti digitali richiesti.

Per ovviare a tali criticità, dal 15 febbraio è stato messo online un apposito portale sul quale presentare tutti i reclami relativi al Cashback di Stato. Al momento, però, possono essere avanzate proteste soltanto per quanto concerne la fase sperimentale del bonus, tenutasi nel periodo natalizio.

La mancata registrazione delle transazioni può dipendere dal circuito utilizzato. Perciò, se i pagamenti, fatti con il Bancomat in contactless, sono passati sul circuito Maestro, le operazioni non sono rientrate nel conteggio. Questo perché non vi è una convenzione tra il suddetto circuito e PagoPa. Da tale discorso ne consegue che, tutti i circuiti non aderenti hanno dato vita a questo problema.

Leggi anche: Bonus Cashback, come presentare i reclami per ricevere i soldi dovuti

Bonus Cashback, come presentare il reclamo

Bonus Cashback
Pixabay

Consap, Concessionaria dei servizi assicurativi pubblici, aveva annunciato l’avvio del portale per i reclami già il mese scorso. La piattaforma, però, è stata messa online solo il 15 febbraio 2021.

Per presentare il reclamo, come prima cosa  bisognerà registrarsi al sito reclamicashback.consap.it. Una volta inseriti i propri dati e l’email si potrà procedere con la pratica. Quest’ultima dovrà essere corredata dagli scontrini delle transazioni non registrate.

Leggi anche: Bonus Cashback, le transazioni necessarie per i 1.500€

Il cittadino iscritto al programma che presenta un reclamo seguendo questa modalità riceverà una risposta dagli organi competenti entro trenta giorni.