Indennità Inps da 213 euro al mese: ecco come ottenerla. Il sussidio va a una specifica categoria ma non presenza limiti di reddito. 

L’Inps, tra tutte le indennità assistenziali che offre ai vari cittadini con problemi, considera ovviamente anche le persone con specifici problemi alla vista la cui visione è gravemente compromessa. Esiste infatti una misura da 213,79 euro al mese per chi soffrire di tali problematiche.

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Indennità Inps per problemi di vista: come funziona

Cartelle esattoriali
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Si tratta di un sussidio per i cosiddetti ciechi parziali come garantisce l’articolo 3 della legge n 508 del 21 novembre 1988. E in questo caso non c’è un limite di reddito per ottenerlo: basta che sia accertata e certificata la problematica e l’erogazione è garantita in automatico. La difficoltà, sia chiaro, deve essere riscontrata in entrambi gli occhi. E ciò detto si escludono dalla misura le minorazioni causate da guerra, servizi o infortuni sul lavoro.

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Questa misura, tuttavia, non è compatibile e associabile con altre indennità dell’Istituto nazionale della previdenza sociale. L’unica eccezione riguarda in caso di pensione Inps per invalidi civili. Bisogna infine considerare che questo contributo economico varia di anno in anno in base a tutti una serie di passaggi e valutazioni. Oggi, come detto, corrisponde a 213,79 euro. Ma non sono esclusi rialzo o addirittura ribassi per i prossimi anni. Resta comunque un aiuto minimo per chi presenta determinati limiti.