La Polizia Postale ha segnalato alcuni tentativi di furto che riguardano una truffa con mail firmata Enel, ovviamente falsa. Di seguito tutte le informazioni per non cadere nel raggiro.

La Polizia Postale tiene sott’occhio i principali raggiri in cui possono cadere vittima gli ignari cittadini. Risale a pochi giorni fa la scoperta di un nuovo tentativo di truffa con mail a intestazione Enel, ovviamente falsa. Partendo dalle indicazioni divulgate dagli esperti, si ricostruirà la truffa.

I ladri informatici utilizzano diverse strategie per entrare in possesso di dati sensibili che permettano di accedere ai conti correnti dei privati cittadini, ma anche delle aziende.

La modalità di azione più diffusa è quella di far insidiare nel computer un virus o malware. Questi ultimi, una volta entrati silenziosamente nel pc ne spiano le azioni, soprattutto quelle che concernono le operazioni bancarie. Dati importanti come numero di carta di credito, codice segreto, credenziali del proprietario sono trovati e inviati direttamente ai malfattori.

Gli hackers sono estremamente abili con il computer, per questo motivo non faranno alcuna fatica a rintracciare i numeri di conto corrente e prelevare i soldi.

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Truffa via mail, la Polizia Postale lancia l’allarme

Polizia postale
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La Polizia Postale porta l’attenzione sulle caselle mail. È proprio lì che gli utenti ignari ricevono messaggi in tutto e per tutto uguali a quelli ufficiali degli Enti – nel caso odi specie a quelli dell’Enel.

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Il testo recita: “Gentile cliente, dopo i calcoli finali della tua bolletta Enel energia, abbiamo stabilito che sei idoneo a ricevere un rimborso dell’importo di 128,04 euro”. Al di sotto del testo c’è un link su cui si dovrebbe cliccare alle parole “Accedi al servizio”. Se si clicca su questo pulsante si cade nella trappola.