Novità in arrivo per quanto riguarda il bonus affitti. Il contributo a fondo perduto di 1.200 euro potrà essere richiesto da tutti i locatori, sia soggetti Irpef sia Ires.

Possono accedere al bonus affitti tutti i locatori che decidono di ridurre il canone di affitto agli inquilini. La misura è rivolta ai contribuenti, sia soggetti Irpef sia Ires.

A renderlo noto è stata l’Agenzia delle Entrate durante il IV Forum nazionale dei commercialisti ed esperti contabili. La disposizione dell’agenzia fiscale della pubblica amministrazione italiana richiama genericamente la figura del locatore. L’art. 1, comma 381 della legge 178/2020 – Legge di Bilancio 2021, con la quale si è introdotto il bonus – prevede l’introduzione di un contributo a fondo perduto per l’anno 2021.

Il destinatario del provvedimento è un qualsiasi locatore con un immobile adibito a uso abitativo situato in un comune ad alta tensione abitativa. La misura è subordinata alla riduzione del canone di affitto.

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Bonus Affitti, contributo a fondo perduto fino a 1.200 euro

Bonus affitti
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Il contributo previsto è pari al 50% della riduzione del canone, entro un limite massimo annuo di 1.200 euro per ogni locatore. L’Agenzia delle Entrate ha spiegato che: “l’ampia formulazione della disposizione, che fa riferimento al locatore, quale beneficiario del contributo a fondo perduto, senza ulteriori precisazioni, consenta di ricomprendere tra i destinatari del contributo tutti i contribuenti soggetti passivi Irpef e Ires che locano un immobile posseduto a titolo di proprietà o di altro diritto reale di godimento”.

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Il bonus è erogato soltanto se l’immobile, il cui canone è oggetto di rinegoziazione, sia l’abitazione principale del locatario. La rinegoziazione, inoltre, deve essere comunicata in via telematica all’Agenzia delle Entrate.

Il provvedimento stabilisce che “sarà riconosciuto ai locatori di immobili ad uso abitativo, ubicati in comuni ad alta tensione abitativa, il contributo a fondo perduto previsto nel caso di rinegoziazione del canone d’affitto”.