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Bonus Cashback, una società italiana ha scoperta una truffa che viene fatta utilizzando questa misura per ingannare gli utenti. 

Un falso modulo per aderire al cashback di stato contiene un virus che sta mettendo in seria difficoltà molti cittadini.

Lo ha scoperto D3Lab, un’azienda italiana che si occupa di sicurezza informatica. Da quanto si apprende, su internet al momento starebbe circolando una mail in cui i contribuenti vengono invitati a scaricare un modulo per poter aderire al bonus cashback. Si tratta di un provvedimento varato dal governo che consente di usufruire di un rimborso pari al 10 per cento della spesa sostenuta per acquisti effettuati mediante pagamento elettronico.

Un modo per scoraggiare l’uso del contante fra i cittadini e cercare di tracciare il più possibile i pagamenti al fine di combattere l’evasione fiscale. 

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Bonus Cashback, virus inviato per mail: si tratta di keylogger

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Non si tratterebbe, riferiscono gli esperti informatici, di un virus particolarmente complesso, ma che nonostante questo è perfettamente in grado di infettare un computer e sottrarre i dati sensibili degli utenti. Si pregano dunque i cittadini a fare particolare attenzione a questa tipologia di mail.

Nel caso specifico il mittente risulta supporto@cashback con oggetto “Richiesta compilazione modulo”. All’interno della mail viene fornito alla vittima un link in cui scaricare il modulo PDF da compilare per accedere al bonus. Una volta che questi clicca, viene avviato un eseguibile che scarica il virus sul computer. 

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Si tratta di un keylogger, un malware in grado di registrare qualunque cosa digitiamo sulla tastiera, memorizzandolo e inviandolo a un server remoto. L’azienda inoltre spiega di aver trovate alcune conferme sul fatto che l’hacker che ha creato questa truffa sia un italiano, presumibilmente molto giovane.