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L’Assegno Unico Universale Inps ha ottenuto il via libera al Senato. Vediamo nel dettaglio che cos’è e quali sono i requisiti richiesti per accedervi. 

L’assegno unico e universale è una misura varata dall’esecutivo che, a partire dalla data del 1 Luglio del 2021, consentirà alle famiglie che hanno almeno un figlio a carico, di poter accedere a un assegno mensile allo scopo di supportarli economicamente.

L’importo di questa prestazione non è stata ancora definito, ma diverse indiscrezioni parlano di uno quota fissa, che verrà dunque erogata mensilmente, che dovrebbe attestarsi tra gli 80 e i 250 euro. Tra i requisiti richiesti, vi sarà un Isee sotto la soglia dei 60 mila euro.

L’assegno unico universale è un provvedimento inserito all’interno del disegno di legge denominato “Family Act” che si propone di andare a sostituire quasi tutte la agevolazioni esistenti al momento per le famiglie. Questa misura potrà essere riconosciuti alle neo-mamme a partire dal settimo mese di gravidanza, o nel caso di adozioni, da quando la pratica viene ufficialmente approvata. 

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Assegno Unico Universale Inps, i requisiti per presentare domanda

Bonus famiglie 2021
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Condizione indispensabile è che i figli in questione, facciano regolarmente parte del nucleo familiare e percepiscano un reddito annuale che risulti inferiore ai 4 mila euro fino al compimento dei 24 anni di età, e di 2.480 euro dopo. Nel caso in cui il figlio a carico frequenti l’università o corsi di formazione o un tirocinio di avviamento al lavoro, la misura resterà in vigore fino al raggiungimento dei 25 anni di età.

Potranno beneficiarne anche le famiglie stranieri con minori a carico a patto che abbiano un regolare permesso di soggiorno. Si tratta inoltre di un provvedimento che rispetto al passato non è più riservato ai soli lavoratori dipendenti, ma anche a liberi professionisti e disoccupati. Ma come accennato in precedenza, per conoscere l’entità degli importi mensili che saranno erogati da questa misura bisogna attendere che il governo approvi i decreti attuativi, che dovrebbero essere pubblicati questa primavera.

Tra i documenti richiesti per l’ottenimento vi sarà la Dichiarazione Sostitutiva Unica necessaria a conseguire il riconoscimento dell’ISEE. L’assegno Unico Universale risulta inoltre cumulabile anche con il Reddito di Cittadinanza.

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A partire dal terzo figlio a carico, questo verrà maggiorato del 20 per cento. Nel caso invece di un figlio disabile, l’importo subirà un aumento del 50 per cento e avrà inoltre validità per l’intero arco di vita del minore.