Canone Rai, arriva un importante chiarimento dell’Agenzia delle Entrate per il nuovo anno in arrivo. Ecco chi sarà esentato dal pagamento e come bisognerà procedere.  

Nessuna deroga per il Covid-19: piuttosto anche nel 2021 scatterà il famigerato canone Rai. La tassa, pari al valore di 90 euro e valida per il solo possesso di un televisore, apparirà pertanto nella bolletta della fornitura elettrica. Una novità introdotta nel 2016, al fine di canalizzare meglio i pagamenti in questione e soprattutto incastrare tutti i furbetti che per anni e anni si erano risparmiati di pagare tale contributo statale.

Canone Rai, Agenzia Entrate: arriva un chiarimento 

Foto Pixabay

C’è una sola fascia esentata dal pagamento del canone Rai: gli anziani di oltre 75 anni con un reddito annuale non superiore ai 6.713,98 euro. Mentre come fare nel caso in cui una famiglia possiede un televisore ma non un’utenza elettrice intestata? A questo quesito ha risposto direttamente l’Agenzia delle Entrate ha fornito precise indicazioni.

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In questo caso il canone va pagato entro il 31 gennaio 2020 tramite il modello F24. Questo documento si scarica gratuitamente direttamente del sito dell’Agenzia delle Entrate. Una volta scaricato e stampato, va compilato in ogni singola voce e va pagato in un qualsiasi ufficio postale o sportello bancario. Molte ricevitorie e tabaccai anche possono emettere il pagamento.

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C’è una soluzione ancor più semplice e immediata: ovvero il pagamento via internet banking. Se il soggetto in questione ha un conto corrente presso una banca convenzionata con l’Agenzia delle Entrate, infatti, può emettere il pagamento direttamente attraverso il servizio on line senza. Il che, di conseguenza, significa non uscire dalla propria casa e recarsi in uno dei suddetti luoghi per l’avvenuto pagamento. Meglio procedere così, se si può, in tempi di pandemia.