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Bonus Collaboratori Sportivi, arrivano alcuni chiarimenti se presunti ritardi che si sono verificati nell’erogazione di questa indennità. Vediamo nel dettaglio le dichiarazioni del Presidente di Sport e Salute.

Non è stato di certo un anno facile quello che sta per concludersi.

L’emergenza sanitaria scatenata dalla pandemia di coronavirus ha cambiato drasticamente ogni nostra abitudine di vita e ci ha fatto sprofondare in una crisi economica che non sarà affatto semplice da contenere.

E il mondo dello sport è stato in assoluto uno dei più colpiti e danneggiati dalle misure restrittive imposte dal governo per contenere la diffusione del virus, con perdite ingenti che per il momento non possono nemmeno essere conteggiate del tutto. Non ci è dato infatti sapere cosa accadrà il prossimo anno e se davvero le vaccinazioni che dovrebbero avvenire in primavera, riusciranno a restituire una parvenza di normalità alle nostre vite.

Nella giornata di ieri, Il Presidente di Sport e Salute, un’azienda a controllo pubblico che si occupa dello sviluppo del sport nel nostro paese, ha incontrato il Presidente della Camera dei Deputati. Una riunione in cui si è discusso su quale sia adesso la strategia da intraprendere per continuare ad aiutare il mondo sportivo, già pesantemente provato da questa difficile situazione. Intanto però, sono arrivati nei giorni scorsi alcuni chiarimenti su diversi ritardi che si sono verificati nell’erogazione del Bonus Collaboratori Sportivi. 

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Bonus Collaboratori Sportivi, le dichiarazioni del Presidente di Sport e Salute

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Ritardi che però, sono stati negati dallo stesso Presidente di Sport e Salute:  “Nessun ritardo da parte di Sport e Salute nel pagamento del bonus ai Collaboratori Sportivi, come è sempre successo per l’erogazione automatica, appena ricevute le risorse dallo Stato sono stati firmati bonifici per 94 milioni di euro del bonus Dicembre per un totale di 117.308 beneficiari. Sono state contemporaneamente sbloccate le situazioni sospese di 1167 richiedenti. Nel corso di questi mesi, per non far mancare il sostegno al sistema sportivo duramente colpito dalla pandemia, di fronte a domande che non presentavano errori o documentazione mancante, il pagamento è avvenuto con puntualità rispettando tutti i termini previsti e spesso in anticipo.

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Il Presidente ha concluso il suo intervento spiegando che “la piattaforma informatica della Società grazie al sistema innovativo della prenotazione via sms, da marzo a oggi, non ha mai crashato e le richieste sono state acquisite senza incidenti“.