Bonus affitto, ecco come funziona e chi può richiederlo. Si tratta di un’ulteriore misura attuata dal governo per far fronte alle difficoltà economiche scaturite dal Covid-19. 

 

Bonus affitto da massimo 1.200 euro: c’è anche questo tra i vari sussidi stanziati dal governo per l’emergenza da Covid-19. L’indennità, tuttavia, riguarda più che altro i proprietari e non gli inquilini che anche devono far fronte agli introiti mancanti per la crisi economica che stiamo vivendo.

Secondo quanto si apprende dal nuovo emendamento del Decreto Ristori, è riconosciuto anche un rimborso ai proprietari di abitazioni che decideranno di ridurre i canoni di affitto in questo periodo di difficoltà: questo sarà pari al 50% della somma scontata per un massimo, appunto, di 1.200 euro.

Bonus affitto: chi può richiederlo 

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La conferma è giunta l’altro ieri direttamente da Daniele Pesco, presidente della commissione Bilancio del Senato, attraverso la propria pagina Facebook: “In commissione al Senato abbiamo approvato questa misura sperimentale finalizzata alla riduzione dei canoni di affitto. In sostanza il proprietario che intenderà ridurre il canone all’inquilino riceverà dallo Stato la metà dello sconto praticato fino a un massimo di 1200 euro totali all’anno”.

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Sono necessari appena tre requisiti affinché la domanda possa essere accettata: che quella considerata sia l’abitazione principale dell’inquilino e che questa sia in un comune ad alta tensione abitativa. Cosa si intende per quest’ultimo passaggio? Ovvero i grandi centri o quelli in cui è comunque applicabile la cedolare secca del 10%. L’obiettivo è chiaro: “Un canone più leggero per l’inquilino con la necessità del proprietario di mantenere, per quanto possibile, quasi inalterato quel reddito da locazione”, aggiunge Pesco.

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Dunque la situazione è la seguente: se il proprietario di un appartamento calerà l’affitto da 700 a 500 mensili, lo Stato gli corrisponderà un rimborso pari a 100 euro. Il tutto per un tetto massimo – ripetiamo ancora- di 1.200 euro. Inoltre il fondo totale stanziato non supererà i 50 milioni di euro, cifra che ha fatto storcere il naso a molte persone: è possibile garantire una copertura nazionale con tale budget? Per l’Esecutivo sì, trattandosi per il momento di una sperimentazione.