Bonus Sanificazione, governo aumenta risorse a disposizione. Con la conversione del nuovo Decreto Agosto, aumenta la percentuale del credito d’imposta. 

Con la legge di conversione del decreto Agosto, il governo ha deciso di aumentare la percentuale del credito di imposta del Bonus Sanificazione, che passa dal 15,6 al 28,3 per cento. Una scelta resa possibile dall’aumento delle risorse stanziate dall’esecutivo, che ha messo a disposizione della misura 403 milioni in più.

Coloro che hanno fatto richiesta per il bonus, il cui termine ultimo di presentazione della domanda era il 7 Settembre, possono già vedersi riconosciuta questa maggiorazione del credito, utilizzando il modulo F24 con codice tributo “6917”.

Il bonus viene riconosciuto per tutte le spese sostenute allo scopo di sanificare gli ambienti di lavoro, gli strumenti necessari a compiere questa operazione e l’acquisto di dispositivi di protezione individuale. I beneficiari possono visionare il credito d’imposta a cui hanno diritto, accedendo all’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate. Chi ha già utilizzato il credito con la percentuale del 15,6 per cento stabilita in precedenza, ha adesso la possibilità di utilizzare la parte spettante fino alla nuova soglia del 28,3 per cento. 

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Bonus Sanificazione, aumento credito imposta: cosa dice il nuovo articolo

Il nuovo articolo aggiunto nel testo di legge di conversione del decreto Agosto, si legge che: “Al fine di rafforzare le misure dirette alla sanificazione degli ambienti di lavoro, le risorse destinate al credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione di cui all’articolo 125 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, sono incrementate di 403 milioni di euro per l’anno 2020. Le suddette risorse aggiuntive sono distribuite tra i soggetti già individuati in applicazione del provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate di cui al citato articolo 125, comma 4, del decreto-legge n. 34 del 2020, secondo i criteri e le modalità ivi previsti”.

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