Superbonus 110 per cento, attiva opzione de cessione del credito e sconto. Lo ha comunicato l’Agenzia delle Entrate allegando il modello per la domanda. 

A partire dal 15 Ottobre, sarà possibile esercitare l’opzione per la cessione del credito e lo sconto del Superbonus 110 per cento. Il contribuente dovrà comunicare la sua scelta all’Agenzia delle Entrate sia per quanto riguarda gli interventi che verranno eseguite su singole unità immobiliare che quelli che riguardano parti in comune.

La richiesta dovrà essere presentata attraverso un apposito modello rilasciato dall’Agenzia delle Entrate. Il 12 Ottobre è stata infatti pubblicata una circolare in cui sono stato approvate tutte le specifiche inerenti la trasmissione telematica del modello di comunicazione.

È dunque possibile per il cittadino cedere le detrazioni fiscali che ha maturato sugli interventi effettuati agli immobili. Restano però esclusi da questo provvedimento il Bonus Mobili e il Bonus verde. Per quanto riguarda l’arco temporale in cui è possibile usufruire del bonus, saranno ammesse tutte le spese sostenute dal 1 Luglio 2020 fino 31 Dicembre 2021. 

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Superbonus 110 per cento, modello domanda e casi in cui è applicabile la detrazione

La detrazione è applicabile per tutti gli interventi che riguardano l’efficientamento energetico, il recupero del patrimonio edilizio, interventi antisismici, restauro delle facciate, installazione di impianti fotovoltaici, installazione di colonnine di ricarica per le vetture elettriche.

L’opzione di cessione può essere esercitata anche per ogni singolo stato di avanzamento dei lavori, anche se non possono essere più di due per ogni singolo intervento per almeno il 30 per cento del costo complessivo del medesimo.

Per poter esercitare quest’opzione di cessione o di sconto, bisognerà richiedere la copia dell’asservrazione trasmessa all’Ena. Per quanto riguarda invece gli interventi antisismici viene richiesta una asseverazione da parte di coloro che sono incaricati della progettazione della struttura, della direzione dei lavori e del collaudo storico.

È richiesto anche il visto di conformità, che può essere rilasciato da un consulente del lavoro, un commercialista con allegati dei dati che attesti i requisiti che danno diritto al Bonus. Il modello per presentare la domanda è denominato “Comunicazione dell’opzione relativa agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, efficienza energetica, rischio sismico, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica”, e può essere scaricato sul sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate.

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