Avviso Postepay: in questi casi non si potrà più pagare con carta

Novità per gli utenti possessori di Postepay. Nello specifico non si potrà più pagare in questi posti. Scopriamo cosa cambierà

Postepay
Postepay (Foto Adobe)

Ancora novità per i possessori Postepay. Questo è uno degli strumenti più conosciuti e utilizzati dagli italiani. I motivi del successo di questo strumento di gestione finanziaria sono diversi. La facilità di utilizzo e di ricarica è uno dei più importanti. Senza dimenticare le tante opportunità offerte dall’app che apre un interessante mondo di servizi. Infine i costi di gestione decisamente contenuti se paragonati ad altri strumenti finanziari.

Bisogna però fare attenzione. Ovviamente l’avviso non è valido solo per i possessori di Postepay ma per tutti gli strumenti che prevedono la movimentazione di soldi. In particolare per quelli che consentono l’effettuazione di acquisti e pagamenti di vario genere. Per questo motivo Poste Italiane ha vietato l’utilizzo della sua carta per acquisti in determinati posti. Andiamo a scoprire di cosa si tratta.

Postepay: non si potrà più pagare in questi posti

Per evitare eventuali rischi per i possessori di Postepay, Poste Italiane ha emanato un avviso per il pericolo di truffe. A causa dell’anomalo incremento delle frodi relativi a pagamenti di basso importo su siti di e-commerce, in particolare provenienti da esercenti che operano al di fuori dell’Europa e che non adottano lo standard di autenticazione previsto dalla normativa europea, non sarà più possibile fare acquisti.

Leggi anche: Giacenza media Poste: come ottenerla dal telefono

Leggi anche: Digitale terrestre, stasera in Tv: sorpresa su Rai 1 e Canale 5

Al fine di assicurare la massima tutela dei nostri clienti e prevenire le frodi è necessario inibire l’operatività sugli esercenti non europei che non adottano gli standard di sicurezza PSD2“. Con questo messaggio Poste Italiane ha quindi comunicato ai suoi clienti che non sarà più possibile effettuati acquisti presso gli esercenti sopracitati. Il motivo, come specificato in precedenza, è garantire la sicurezza degli stessi.