Pescaria, l’azienda che ha conquistato Facebook per il suo marketing 

La storia di Pescaria, un’azienda nata dal nulla in un paesino pugliese e che ha conquistato Zuckerberg e soci per la sua strategia di marketing. 

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Pescaria, un fiore all’occhiello per l’Italia e per… Facebook. La storia dell’azienda di Polignano a Mare, reduce da un exploit fantastico in questi anni, è raccontata direttamente dall’ANSA. Anche perché di recente ha raggiunto un traguardo a dir poco notevole, di portata mondiale e tutt’altro che banale considerando la sua storia.

Pescaria, l’azienda pugliese che ha conquistato Facebook 

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Logo Facebook (Foto Pixabay)

Nata nel 2015, quindi nemmeno troppo indietro negli anni, in poco tempo riuscita a fatturare 7.4 milioni di euro grazie a tre locali che fornisce lavoro a più di 100 persone. Il segreto di quest’attività è duplice: da una parte i prodotti estremamente qualitativi, dall’altra una super comunicazione social che non ha paragoni nei dintorni e non solo.

Si tratta di un ristorante che serve panini a base di pesce, partito inizialmente in un paesino barese di 15 mila abitanti su idea dell’imprenditore Bartolo L’Abbate. “Il nome è nato dopo un concorso online con quale il vincitore si aggiudicava 100 euro – spiega il socio Domingo Iudice – Pensavamo che all’inaugurazione giungessero solo i parenti, invece sono arrivate 500 persone grazie a un post su Facebook in cui si vedeva subito una specialità della casa”. 

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Da quel momento, forte di questo grande trampolino di lancio inaspettato, i proprietari hanno iniziato a fare un uso enorme e ponderato prima di Facebook e poi di Instagram. Fino ad investire addirittura il 95% delle risorse nei due social, con piani editoriali fatti di proposito che presentano 150 contenuti al mese. Risultato finale: oltre 200mila like su circa 5 pagine Facebook e quasi 135mila followers sull’altro social.

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Dati che hanno attirato l’attenzione della sede centrale a Menlo Park, il cui caso imprenditoriale è stato citato direttamente dal capo europeo di Facebook. I proprietari dell’attività sono stati così invitati da Sheryl Sandberg, braccio destro di Mark Zuckerberg, e citati come unica impresa italiana a brillare enormemente per business digitale.