Incentivi negozi Green: quanto valgono e come ottenerli

Scade il prossimo 30 novembre il bando per ricevere i fondi dei cosiddetti incentivi Green, incentivi destinati a negozi ed aziende piccole e medie. Tutti i dettagli sul valore effettivo e le pratiche per richiederli.

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Incentivi Green Negozi (Foto Pexels)

Il combinato disposto di crisi economica, crisi energetica e volo dell’inflazione obbligano lo Stato italiano e le imprese operative nel territorio nazionale, soprattutto quelle commerciali e le aziende medie e piccole, a sforzi di fantasia e di progettazione a dir poco eccezionali. Trovandosi di fronti a tre questioni per le quali è davvero difficile utilizzare ricette classiche è necessario un cambio radicale di prospettiva.

A tal proposito, già dall’avvento delle pandemia da coronavirus covid-19, l’evento che ha dato il la alla incredibile concatenazione di eventi negativi che ci attanaglia da inizio 2020 ad oggi sono stati messi in campo Bonus ed incentivi. Lo scopo primario è quello di ristorare ed alleviare i danni economici del lockdown. Con il tempo ci si è resi conto che potevano essere uno strumento per accelerare la transizione digitale e quella ambientale.

L’idea di fondo era corretta, l’applicazione pratica spesso meno ma non per questo la strada va abbandonata, eventualmente corretta.

Negozi, incentivi Green fino al 30 novembre

L’esempio pratico di quanto enunciato arriva dal cosiddetto Bando per gli Incentivi Green in favore di piccolissime imprese e negozi commerciali messo online ad inizio ottobre e che vede la sua scadenza ultima il prossimo 30 novembre.

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Il Bando in questione, spiega in un’intervista ad una testata locale il Sindaco di San Lazzaro di Savena, comune di 33.000 abitanti sito nella Città Metropolitana di Bologna, è paradigmatico. Si tratta di un bando che assegna incentivi ai commercianti che hanno sostenuto spese per attività di transizione ecologica ed ambientale dal 1 gennaio ad oggi e quelle che prevedono di effettuare entro il 31 marzo 2023.

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Le spese nello specifico sono in ordine alla riduzione dei rifiuti, al risparmio del consumo energetico oltre che all’utilizzo di confezioni per prodotti riutilizzabili e non ultimo la gestione virtuosa del ciclo dell’acqua. Non solo. Vengono “premiati” con il rimborso parziale dei costi anche l’acquisto di dispenser per vendita e distribuzione dei prodotti liquidi. Tutti i dettagli sono presenti sul sito ufficiale del comune emiliano