Digitale terrestre, canali scomparsi: come risolvere in pochi minuti

Con maggiore frequenza i canali del digitale terrestre finiscono per sparire dagli schermi degli utenti, ma niente viene perso. Vediamo come

Digitale terrestre, canali scomparsi: come risolvere in pochi minuti
Digitale terrestre (Foto Adobe)

Bisogna racimolare dalla memoria qualche ricordo, specialmente per le generazioni “veterane” che hanno conosciuto gli aspetti più insoliti di taluni consumi. Nell’ambito casalingo non mancano episodi scolpiti nella nostra proverbiale prosastica, legata al difettuccio di qualche elettrodomestico, quest’ultimo scomparso anche dalle soffitte. Perché la storia di un bene di consumo, come un qualsiasi apparecchio di casa, include la storia dei suoi difetti.

Non manca, infatti, nella nostalgia delle immagini del passato, un certo romanticismo verso ogni sforzo di rimettere grossolanamente in sesto un determinato marchingegno, quasi sempre con ottimi risultati. Come se l’onnipresenza della sopraffina tecnologia odierna abbia privato di questo margine di autonomia (ma soprattutto di riparazione), utilizzando l’oggetto dal delicato equilibrio della sua precaria vita alla sua vicina e programmata fine.

Digitale terrestre, come recuperare stabilmente i canali cancellati

Digitale terrestre, canali scomparsi: come risolvere in pochi minuti
Digitale terrestre (Foto Adobe)

Le odierne generazioni di consumatori non possono dunque conoscere altrettante generazioni di persone che al minimo guasto di un elettrodomestico, provavano ad aprirlo, ne smontavano chirurgicamente alcune componenti e in molti casi i tentativi di rimetterlo in sesto andavano a buon fine. Insomma, si tentava di riparare, come un vecchio motorino. Per i più grossolani, si provava a percuotere l’oggetto (un altro mondo).

Come accadeva ai capricci di ricezioni dei vecchi apparecchi televisivi: si regolava l’antenna posizionata sopra il tubo catodico finché non fosse riapparsa l’immagine oscurata dalle righe provocate dai problemi di segnale. Ciò è accaduto fino all’avvento del digitale terrestre. Con la tv digitale è stato infatti introdotto un nuovo standard (il DVB-T2) di segnale televisivo, il quale ha portato con sé una più ampia proposta di canali televisivi, un miglioramento della qualità di ricezione e l’ovvia sostituzione del segnale analogico.

Leggi anche: Digitale terrestre, altre novità in arrivo: cosa cambia dal 1 luglio

Eppure dal 2012 si è verificato un crescendo di problematiche, tutte riconducibili alla sparizione improvvisa di questo o quel canale televisivo. In effetti, non si tratta di un vero e proprio mistero. La causa è dovuta ai continui aggiornamenti della lista dei canali; il nostro apparecchio tv o decoder non li effettua nel preciso istante in cui essi sono programmati (per non perdere così la lista LCN) e i canali istantaneamente svaniscono.

Leggi anche: Canone Rai, previsto un rimborso per chi cancella i canali?

A volte bastano le avverse condizioni a cui è esposta l’antenna installata sopra la nostra abitazione. La soluzione è la risintonizzazione dei canali del digitale terrestre: la ricerca  è semplice e automatica. Il segnale di qualche canale potrebbe risultare ugualmente debole; allora, possiamo risolvere il difetto acquistando un amplificatore di segnale: esso media tra l’antenna e il televisore o decoder, ne amplifica il segnale e fa da filtro LTE nel sopraggiungere di interferenze. Il tutto con una modica spesa di circa 20 euro.