Libretti postali, rischio chiusura se entro il 29 marzo…

Il Libretto postale è una forma molto comune di risparmio. Ma esistono alcuni depositi che da marzo 2022 possono essere a rischio

buoni fruttiferi postali
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E’ capitato senza dubbio a molti, da bambini in occasione dei compleanni o da adolescenti quando si è compiuto qualche traguardo: un familiare o un amico come regalo decide di aprire per un minore un Libretto di risparmio postale. Perché? Innanzitutto fino a circa 15 anni fa i tassi di interesse per i libretti postali erano piuttosto vantaggiosi, soprattutto a fronte dei costi pari a zero. Poi nel tempo le cose sono un po’ cambiate, ed i guadagni sono stati tassati. Inoltre i tassi di interesse non sono più così alti.

Ma in ogni caso rimane un buon regalo per aiutare un minore ad avviare una vita autonoma. Il problema sorge quando ci si dimentica del Libretto di risparmio, specialmente perché ci hanno detto che più tempo si aspetta e più soldi si trovano nel conto. In questo caso niente di più errato.

Libretti postali, quali sono quelli a rischio?

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Si chiamano i Libretti dormienti, e sono quelli che non vengono movimentati da oltre 10 anni. Quindi più di 10 anni senza neanche un’operazione. E non è infrequente. Poste Italiane con un comunicato avverte tutti i titolari di libretti di risparmio non movimentati da 10 anni alla data del 31 agosto 2021 e del 30 novembre 2021. Si prevede infatti che tutti i depositi non movimentati da almeno 10 anni vengano estinti automaticamente. Tale è l’effetto della normativa che definisce i depositi dormienti.

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La normativa, inoltre, prevede che l’estinzione sarà automatica se entro 180 giorni dalla comunicazione delle Poste o della banca non sia registrata un’operazione o una comunicazione scritta. Quindi, chi entro il 29 marzo 2022 non risponderà alla lettera, non effettuerà alcuna operazione postale perderà l’intera somma del Libretto di risparmio.

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In caso contrario basterà recarsi in Posta per una semplice operazione di controllo del deposito per riattivare il Libretto. Ad ogni modo se si dovesse arrivare tardi, niente paura. Anche se il libretto si perde, il denaro potrà essere recuperati effettuando una domanda alla CONSAP.