Bollette in aumento, in arrivo una nuova tassa: i dettagli

L’aumento delle bollette energetiche è uno dei nodi da sciogliere per il Governo che ha già stanziato 3,8 miliardi

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L’aumento delle bollette dell’energia, in particolare luce e gas, rappresenta uno dei temi più dibattuti nell’Esecutivo italiano. Le congiunture di mercato e quelle di carattere geopolitico, ossia legate agli equilibri di potere internazionali, stanno condizionando i costi energetici e, di conseguenza, rischiano di minare l’economia intera. L’aumento dell’energia, infatti, provoca inevitabili incrementi dei prezzi al dettaglio che traslano sul consumatore finale riducendo il suo potere d’acquisto.

Bollette, verso la tassa agli operatori

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Bollette (Foto Adobe)

In questi giorni si discute sulle nuove risorse da trovare per assorbire l’aumento del costo dell’energia nelle bollette degli italiani. Il Governo ha già stanziato 3,8 miliardi di euro ma potrebbero non bastare per assorbire l’effetto economico su famiglie e imprese. E’ soprattutto per queste ultime che si cerca di trovare un ulteriore gettito a sostegno. L’aumento dei costi per le imprese provoca l’inevitabile aumento dei prezzi al consumatore finale.

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L’ultima idea è quella di tassare le imprese che per effetto degli aumenti stanno aumentando i loro fatturati. Si tratta, in particolare delle imprese del settore energetico. La posizione in tal senso è abbastanza unanime in seno a governo. Sul tema non sembrano sorgere fazioni. Il ministro per lo Sviluppo Economico Giorgetti ha affermato che: “E’ opinione condivisa all’interno del governo che serva tassare i guadagni fatti dalle utilities grazie all’aumento dei prezzi del gas”.

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Nel Governo c’è chi chiede poi di sostenere imprese e famiglie contro il caro bollette azzerando completamente l’Iva su luce e gas. Iva che era stata già ridotta ma non per entrambe. Sul tema c’è accordo anche da parte dell’associazione dei Consumatori che attraverso il presidente Carlo Rienzi ha fatto sapere: “Crediamo sia giusto in questo momento di emergenza introdurre un prelievo a carico di chi, grazie all’aumento dei prezzi energetici, sta ottenendo enormi guadagni”, ha dichiarato il presidente del Codacons.