Cavallucci marini in pericolo a Taranto, la pesca intensiva rischia di causarne l’estinzione

Hanno resistito all’inquinamento, ma sono molto richiesti dal mercato orientale

cavallucci marini
(pixabay)

La comunità dei cavallucci marini del Mar Piccolo di Taranto è una delle più prospere del Mediterraneo. I ricercatori hanno contato circa 500.000 esemplari. Questi piccoli animali marini sono molto resistenti all’inquinamento e hanno la capacità di mimetizzarsi nascondendosi dai loro predatori naturali.

Ma se l’Ilva di Taranto non è riuscita ad abbattere la comunità dei cavallucci marini, un lavoro migliore lo sta facendo la pesca intensiva. L’attività ittica può seriamente pregiudicare la sopravvivenza della comunità tarantina. In due anni di pesca intensiva ed illegale la popolazione di cavallucci è stata decimata.

La destinazione privilegiata dei cavallucci marini sottratti dal loro mare è l’Oriente, in particolare la Cina, dove il piccolo animale viene cucinato come pietanza o utilizzato per preparazioni medicinali.

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Gli ambientalisti ed i ricercatori chiedono che l’area del Mar Piccolo di Taranto venga riconosciuta come zona protetta, così da impedire l’attività di pesca e salvare i cavallucci marini.