In Italia 176 mila imprese sono a rischio usura

Una su tre è ubicata nel sud Italia

usura
(Getty Images)

L’usura ai più può sembrare una pratica desueta, legata a racconti rinascimentali o a drammi shakespeariani. In Italia è ancora una realtà, specialmente nel Sud, in momenti di crisi economica dove i corvi si abbattono sulle vittime in difficoltà. Secondo i dati delle Autorità giudiziarie, tra il 2016 ed il 2018 si è riscontrata una contrazione del fenomeno, che è tornato a crescere dal 2019 con punte massime tra il 2020 ed il 2021. E’ importante ricordare che il crimine di usura riscontra molti dati sommersi. Il Cgia, il Confartigianato imprese, incrocia le denunce di usura, in particolare quelle informatiche, con i dati sulla ripresa delle attività fiscali e delle scadenze sui pagamenti che le piccole imprese fanno fatica ad assolvere.

Il 30 settembre è il termine per il pagamento delle rate rottamazione-ter scadute il 31 luglio 2021. Dichiara il Cgia: “Un vero e proprio tour de force che potrebbe mettere in seria difficoltà la tenuta finanziaria di tantissime attività che, tradizionalmente, sono a corto di liquidità: soprattutto in questa fase economica così delicata”. Lo studio di Confartigianato sottolinea inoltre che ad oggi i sostegni di credito alle aziende sono esauriti, ed oltre 176.000 in Italia versano ancora in condizione di difficoltà economica. La Cgia chiede al governo che venga potenziato il “Fondo di prevenzione dell’usura”, e che si aiutino le banche a sostenere le piccole e medie imprese. Dal 1998 al 2020, ai Confidi e alle Fondazioni lo Stato ha erogato 670 milioni di euro; tali risorse hanno garantito finanziamenti per un importo complessivo pari a circa 2 miliardi di euro.

Conclude Cgia: “Cifre importanti che, però andrebbero implementate: il Covid, purtroppo, ha spinto molte aziende sull’orlo del fallimento. Attività che se non aiutate rischiano di scivolare nell’insolvenza o, nella peggiore delle ipotesi, nella rete tesa da coloro che vogliono impossessarsene con l’inganno, alimentando così l’economia criminale“.

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