Question time di Draghi alla Camera, il discorso del premier ai gruppi parlamentari

Il premier Mario Draghi ha risposto alle interrogazioni dei gruppi parlamentari alla Camera. 

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Il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha risposto nella giornata di oggi 13 Maggio 2021 a un question time organizzato alla Camera dai gruppi parlamentari.

Tante le questioni calde sul tavolo da cui si attendevano maggiori chiarimenti da parte del premier. Durante l’interrogazione, Draghi ha inoltre annunciato che il nuovo decreto Sostegni Bis sarà presentato in Consiglio dei Ministri la prossima settimana. Il premier si è poi soffermato sulle riaperture varate dall’esecutivo giorni fa’, uno dei temi che negli ultimi tempi hanno causato più tensione all’interno della maggioranza. Draghi ha spiegato che lo scopo del suo governo è quello di far ripartire al più presto il paese, cosciente della difficile situazione economica in cui versano tantissimi commercianti che hanno visto crollare la loro attività a causa delle norme anti covid. Subito dopo ha però aggiunto che bisogna al contempo essere attenti a bilanciare le ragioni dell’economia con quelle della salute”.

L’esecutivo si riserva dunque di utilizzare un approccio graduale che tenga naturalmente conto dell’andamento della curva epidemiologica. In tal senso, il 17 maggio è una data fondamentale in quanto il governo aggiornerà le nuove disposizione in base ai nuovi dati sui contagi. In seguito, Draghi si è soffermato molto sul tema dell’immigrazione, a causa anche delle proteste leghiste degli ultimi giorni.

Se da un lato il premier ha ribadito che tutti i migranti clandestini devono essere rimpatriati, come prevede la legge, dall’altro ha comunque precisato che “la politica sull’immigrazione del governo vuole essere equilibrata, efficace ed umana. Nessuno deve essere lasciato solo nelle acque territoriali italiane. Riteniamo il rispetto dei diritti umani una componente fondamentale di qualsiasi politica sull’immigrazione”.

Uno degli ultimi interventi del premier ha infine riguardato il tema della sicurezza sul lavoro. La morte della giovanissima operaia Luana d’Orazio ha infatti accesso nuovamente i riflettori sulle morti bianche, un fenomeno che il nostro paese conosce fin troppo bene. 

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Draghi ha dichiarato in merito che il suo governo si impegna a prestare la “massima attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro – ma dobbiamo fare di più- è evidente- perché continuano a succedere, è incomprensibile. E questa attenzione è particolarmente necessaria in una fase di riapertura dell’economia come quella che ci accingiamo, speriamo, a vivere”.