Ritiro alimentare, l’allerta del Ministero: “Non consumatelo, contiene pesticidi”

1Ritiro alimentare: il ministero della Salute ha segnalato la pericolosità di un alimento richiamandolo dal mercato. I dettagli sul prodotto

Richiamo alimentare
Carrello spesa (Foto Pixabay)

Il ministero della Salute ha richiamato ancora un prodotto dal mercato perché potenzialmente dannoso. Sul sito Salute.gov sono presenti tutti i dettagli di questo avviso che si è reso necessario a seguito del riscontro dei possibili effetti negativi che se ne potrebbero avere a seguito dell’acquisto e del consumo.

Nello specifico l’informativa del ministero parla di rischio chimico e l’avviso fa riferimento ai controlli che sono stati effettuati in data 25 marzo, con l’allerta che è stata fatta scattate subito dopo l’esito delle verifiche. Le raccomandazioni restano ovviamente quelle di non consumare l’alimento, e di restituirlo in caso di riscontro del lotto oggetto di ritiro.

Leggi anche: Quanto guadagna Roberto Mancini? Lo stipendio del CT della Nazionale

Scopriamo nel dettaglio di quale prodotto alimentare si tratta, con tutte le informazioni fornite dal sito del ministero che descrive categoria e scadenza, ma anche le cifre del lotto incriminato. Parliamo di riso basmati, in commercio anche in Italia.

Nuovo ritiro alimentare: alimento da non consumare

Richiamo alimentare
Corsia supermercato (Foto Pixabay)

Ritiro alimentare per un prodotto venduto anche in Italia. Si tratta di riso basmati che non deve essere consumato perché potrebbe portare alla salute per la presenza di pesticidi. Il marchio è quello Lt Foods Limited, il marchio Absolute Finest 1984 Dawat, con ragione sociale Raja Whole Sale Srl di Brescia. Dall’informativa del ministero della Salute si legge che la sede dello stabilimento è quella di Rotterdam.

Nella nota resta evidenziato anche il lotto incriminato: GFT 21/2020 con data di scadenza aprile 2022. Questo tipo di riso basmati è venduto anche nel nostro paese, principalmente in confezioni da un chilogrammo. Il ministero della Salute raccomanda tutte le persone che dovessero aver acquistato qualche pacco di questo alimento di non consumarlo e di restituirlo al punto vendita dove si è acquistato.

Questo richiamo alimentare è solo l’ultimo che il ministero della Salute ha dovuto emanare in questi giorni pre-festivi condizionati dall’emergenza Coronavirus. Anche con la pandemia in atto il ministero non abbassa la guardia nel controllo alimentare segnalando tutti i prodotti che potrebbero essere nocivi per la salute dei consumatori.