Assegno unico figli, in arrivo un aumento fino al 50%

Assegno unico, arriva la svolta. Dopo mesi di stallo, anche a causa della crisi di governo, arriva la notizia che le famiglie attendevano

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Ci siamo. L’assegno unico sembra essere arrivato all’ultima tappa prima dell’approvazione che tante famiglie attendono da troppi mesi. La crisi di governo che ha portato alla fine dell’esecutivo Conte ed all’arrivo di quello Draghi ha creato rallentamenti e ritardi. Ma adesso la situazione pare sia arrivata ad un punto che porta alla fine. L’ok arrivato dalla commissione Lavoro al Senato rappresenta il primo passo che porta all’importante sostegno per le famiglie.

Soprattutto in un periodo difficile come quello che si sta affrontando a causa dell’infinita emergenza sanitaria da Coronavirus. Via libera al ddl che dovrebbe portare ad una svolta definitiva agli aiuti ai nuclei familiari in difficoltà. E’ stato il ministro per la Famiglia Elena Bonetti a dare delle delucidazioni sull’argomento. Che rappresenta una vera svolta per il futuro. Scopriamo nel dettaglio cosa ha dichiarato il ministro.

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Che innanzitutto ha confermato la svolta verso la conclusione dell’iter legislativo per sbloccare il nuovo assegno per i figli a carico. Si ricorda che il progetto era fermo al Senato dall’estate, e complice la crisi di governo non era stato possibile procedere alla conclusione del sui iter.

Assegno Unico per i figli da 0 a 21 anni. I dettagli

Assegno unico
Fmiglia (Foto Pixabay)

Assegno unico ad una svolta. Il ministro Bonetti ha dichiarato che si tratterà di un credito d’imposta o assegno “universale progressivo” per tutti i figli da 0 a 21 anni. I destinatari del provvedimento le famiglie, comprese le partite Iva. L’esecutivo avrà a disposizione un periodo di 12 mesi per attuare la delega.

Si attende adesso il via libera dal Senato per poter procedere in modo spedito verso l’approvazione definitiva. Anche se ad oggi ancora non è prevista una data per il voto. In concreto, per le prime anticipazioni si parla di circa 200 euro al mese per figlio. Ma tante le eccezioni in base al modello Isee delle famiglie. Possibili aumenti fono al 30% per il secondo figlio.

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Ma la soglia di aumento arriva fino al 50% in caso di figli disabili. L’assegno andrà ai genitori fino al raggiungimento della maggiore età dei figli. Ma direttamente ai figli fino ai 21 anni per “favorirne l’autonomia”.