Sebbene il periodo non sia dei migliori per il settore dei viaggi a causa del Covid, le maggiori compagnie aeree low cost stanno cercando di allargare il loro mercato.

Covid low cost
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Nonostante il momento storico in cui viviamo sia ancora contrassegnato dall’incertezza, le compagnie low cost non si fanno fermare dall’avanzare del Covid. Anzi, molte di loro stanno cercando di ampliare il loro business.

I piani per la prossima estate non sono ancora del tutto chiari. Per questo motivo le maggiori compagnie – ovvero Ryanair, easyJet e Wizz Air – procedono con cautela. La vera competizione riguarda l’inverno 2021-2022.

Dalle prime indagini condotte, infatti, sembra che le tre maggiori compagnie si stiano preparando per una stagione senza precedenti.

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Covid, i programmi delle compagnie aeree low cost

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Si prevede, dunque, una fase tutta nuova in cui Ryanair, easyJet e Wizz Air cercheranno di accaparrarsi importanti fette di mercato.

La programmazione prevista per quest’estate consiste principalmente in tratte domestiche. L’80% dei voli in programma saranno effettuati dal suddette compagnie con l’aggiunta di Volotea.

Lo scopo di questa strategia è quello di coprire rotte che ora portano poco profitto, ma con previsione di ampia ripresa nel futuro. Ovviamente le compagnie stanno sfruttando la debolezza momentanea delle major.

Su questo argomento si è espresso poco tempo fa il ceo di Ryanair, Michael O’Leary che, in occasione della presentazione sugli ultimi risultati del gruppo, ha spiegato che la low cost irlandese avrebbe coperto tutte le tratte che i competitor avrebbero abbandonato. Tale discorso valeva anche per le rotte con bassi guadagni nel breve termine.

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Il ceo di easyJet Johan Lundgren ha pronunciato un discorso molto simile, riferendosi in particolare al mercato francese e alla debolezza di Air France.