Decreto Ristori, il governo valuta un nuovo scostamento di bilancio che dovrebbe essere approvato entro la fine di questo mese. 

L’emergenza sanitaria scatenata dalla pandemia di coronavirus sembra purtroppo ancora molto lontana dalla sua conclusione, come d’altronde testimoniano i vari lockdown in tutto il vecchio continente.

Una situazione che sta purtroppo facendo rapidamente precipitare il nostro paese in una crisi economica da cui non sarà affatto semplice uscire. E i vari ristori varati dall’esecutivo per supportare economicamente le categorie più danneggiate dalla chiusure, non stanno al momento producendo i risultati sperati.

Per questo, come era stato anticipato nei giorni scorsi dalla viceministra all’economia Laura Castelli, si sta adesso valutando la possibilità di varare un nuovo scostamento di bilancio. E la conferma è arrivata nella giornata di ieri dal Ministro Gualtieri che, in un’intervista concessa al Corriere della Sera, ha spiegato che lo scostamento si farà, e sarà pari a un punto e mezzo del Pil. 

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Decreto Ristori, scostamento di Bilancio: le dichiarazioni del Ministro Gualtieri

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Fondi che serviranno ad aiutare il paese in questo difficile momento storico e che serviranno a finanziare tutta una serie di misure per aiutare economicamente lavoratori e imprese, tra cui ad esempio, una nuova proroga della Cassa Integrazione con causale Covid.

Anche il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio si è espresso in proposito, affermando l’urgenza di procedere con nuovi ristori verso i commercianti prima che sia troppo tardi, e annunciando il nuovo scostamento: “vanno approvati subito ristori per autonomi, imprenditori, commercianti e tutti quelli che hanno avuto un notevole calo del fatturato a causa del covid e questo lo dobbiamo fare con il prossimo scostamento di bilancio”. 

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L’obiettivo che si è posto l’esecutivo è quello di riuscire a ottenerne l’approvazione entro la fine del mese, in modo da fornire una risposta concreta e immediata alle categorie più in difficoltà.