Decreto ristori 5 bonus
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Il Decreto Ristori 5 prevede un bonus di 1.000 euro per lavoratori autonomi e Partite IVA che hanno versato tutti i contributi.

Il tanto atteso Decreto Ristori 5 ha tra i suoi punti principali il nuovo bonus di 1.000 euro per Partite IVA e lavoratori autonomi – in possesso, ovviamente, dei requisiti necessari.

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Decreto Ristori 5 i beneficiari del bonus

Decreto ristori 5 bonus
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Potranno usufruire del bonus Decreto Ristori 5 i titolari di Partita IVA da almeno tre anni e i lavoratori autonomi – con un reddito annuo pari o inferiore ai 50mila euro – che abbiano riscontrato un calo di almeno il 33% del fatturato nel corso del 2020 a causa del Coronavirus e delle relative restrizioni. La condizione sine qua non è che gli ipotetici beneficiari abbiano pagato tutti i contributi Inps nel periodo precedente la pandemia da Covid 19.

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Il Governo ha previsto anche alcuni contributi per quanti hanno dovuto chiudere nel corso delle feste natalizie, come gli impianti sciistici.

Nuova pace fiscale

Il Decreto Ristori 5 prevede anche una nuova pace fiscale. Ha spiegarlo in un lungo e dettagliato post su Facebook è stata il Viceministro all’Economia, Laura Castelli: “La strada su cui proseguire è chiara, passa per il rifinanziamento di misure importanti, che abbiamo già messo in campo, come il contratto di espansione o quelle per la liquidità, ma non può prescindere da un pacchetto Salva Imprese” – ha spiegato il viceministro.

E ancora:”Norme che intervengano, anche attraverso l’ampliamento delle possibilità di accesso ai piani di risanamento e alle procedure concorsuali, per favorire il risanamento delle imprese e la tutela del creditore. O ancora, da una riforma complessiva del Fisco, che semplifichi il rapporto tra lo Stato, i cittadini e le imprese, e porti ad un abbassamento della pressione fiscale, proseguendo su quella strada che già abbiamo intrapreso”.