Naspi
Pixabay

Sono previsti alcuni rallentamenti nell’erogazione della Naspi di gennaio. Se le misure di versamento non saranno definite entro la fine della settimana, il pagamento slitterà verso la fine del mese.

Il pagamento della Naspi – Nuova assicurazione sociale per l’impiego – relativo al mese di gennaio 2021, potrebbe subire alcuni rallentamenti dal momento che non sono ancora stati resi noti i metodi di versamento. A questo punto la cosa più probabile è che l’erogazione degli accrediti sarà posticipata alla penultima settimana del mese.

Leggi anche: Naspi, pagamento Gennaio 2021: la data ufficiale

Che cos’è e quanto dura la Naspi

Naspi
Pixabay

La Naspi è un pagamento con cadenza mensile destinato a quanti hanno perso involontariamente lavoro. La domanda deve essere presentata entro una settimana dal licenziamento e iniziare a percepirla dall’ottavo giorno in poi.

L’importo corrisposto è pari al 75% dello stipendio medio mensile che si percepiva. Questa sarà corrisposta ogni mese per un numero di settimane pari alla metà di quelle in cui la persona ha versato i contributi negli ultimi quattro anni. Ad esempio se negli ultimi quattro anni si è lavorato – e versato i contributi – per 48 mesi, si percepirà la Naspi per 24 mesi.

Leggi anche: Naspi 2021: le date per i pagamenti di gennaio

Negli anni la Naspi è sempre stata erogata in un determinato periodo del mese, condizione che non sarà rispettata per il mese di gennaio. Il suo versamento, infatti, sta subendo diversi ritardi.

Pagamento gennaio 2021

Nel corso del 2020 la Naspi è sempre stata erogata nei primi 10 giorni del mese e mai più tardi del 15°.

Ad oggi manca ancora un passaggio fondamentale che avviene sempre prima di ogni pagamento. Prima del versamento dell’importo mensile, infatti, nell’area utente dei beneficiari devono comparire le disposizioni di pagamento. Queste ultime indicano tutte le date e gli importi futuri.

Momentaneamente le disposizioni non sono ancora apparse. Se non compariranno nel corso di questo week end è ragionevole pensare che l’erogazione avverrà soltanto dal 18 gennaio in poi.