Pensioni nona salvaguardia: arriva una grandissima notizia per gli esodati a distanza di anni. Dalla Camera è stato infatti approvata una misura che permette finalmente il pensionamento.  

Svolta importante in Italia sul piano fiscale: la Commissione Bilancio della Camera ha infatti dati il via libera alla nona salvaguardia per gli esodati. A distanza di quattro anni, pertanto, arriva un importante verdetto che permette a molti lavoratori di ottenere finalmente il meritato e desiderato pensionamento.

Pensioni nona salvaguardia: ecco la svolta 

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Si tratta di tutti quegli ex dipendenti esclusi dalla pensione con l’entrata in vigore della legge Fornero, la quale ha modificato il precedente sistema pensionistico italiano. Questi, adesso, potranno finalmente accedere al traguardo nel 2021. Perché l’intervento consente a questo gruppo di andare in pensione nell’imminente nuovo anno ma con i requisiti del 2011, ovvero prima della riforma Fornero.

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A causa di questa, del resto, in extremis non hanno più potuto usufruire della pensione in virtù del cambio regole. Così dal 2012, di anno in anno, si sono susseguiti ben otto decreti di salvaguardia affinché questi lavoratori potessero andare in pensione malgrado lo scenario creatosi. Ma adesso è arrivata finalmente la svolta.

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Tutte le persone convolte, pertanto, potranno fare domanda di pensione entro il prossimo 2 marzo. Ovvero nell’arco di 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di bilancio. La nona salvaguardia tutelerà inoltre tutte una serie di categorie come lavoratori in mobilità, lavoratori a termine e coloro autorizzati al versamenti dei contributi volontari. Rientrano inoltre anche quelli cessati dal servizio e coloro che sono in congedo straordinario per accudire figli disabili.