Legge di Bilancio 2021, tagli alla sanità a partire dal 2023

Legge di Bilancio 2021, tagli alla sanità nel 2023. Lo spiega l’articolo 72 della relazione tecnica in allegato alla legge di bilancio. Vediamo nel dettaglio cosa dice. 

Il giornale economico Il Sole 24 Ore ha riportato in esclusiva una notizia che di certo non sarà accolto con favore dai cittadini e delle amministrazioni regionali nel caso in cui si rivelasse vera.

Sembrerebbe infatti che nella Relazione Tecnica allegata alla Legge di Bilancio 2021, siano previsti dei tagli alla sanità a partire dal 2023. Il quotidiano economico spiega infatti che all’articolo 27 di questo documento “dall’anno 2023 per effetto dei processi connessi alla riorganizzazione dei servizi sanitari anche attraverso il potenziamento dei processi di digitalizzazione, si prevede una minore spesa di 300 milioni di euro annui, con conseguente riduzione del livello del finanziamento”. 

Leggi anche: Legge di Bilancio 2021, novità sulle pensioni dei lavoratori part time

Legge di Bilancio 2021, tagli alla sanità per 300 milioni

Pixabay

Il Fondo Sanitario Nazionale andrà dunque incontro a dei tagli di spesa pari a 300 milioni di euro e si tratta oltretutto di “tagli permanenti da 300 milioni all’anno a partire dal 2023, ma non delle risorse complessive del fondo”. Questa somma però non verrà conteggiata come una vera e propria sottrazione di risorse in quanto viene considerata come un risparmio dovuto alla digitalizzazione del territorio nazionale che dovrebbe avvenire nei prossimi anni.

Resta però il fatto che parlare di tagli alla sanità nel bel mezzo di una pandemia che sta mettendo in ginocchio le strutture ospedaliere di quasi tutto il mondo è sicuramente rischioso. Inoltre il piano di digitalizzazione nel nostro paese è stato semplicemente annunciato, in un momento storico in cui molto territori non hanno nemmeno l’accesso alla banda larga.

E questo significa che nel caso in cui vi fossero dei ritardi nell’implementare le nuove tecnologie, non si andrebbe incontro a nessun risparmio dovuto allo sviluppo tecnologico e quei 300 milioni diventerebbero automaticamente dei veri e propri tagli di spesa.

Leggi anche: Legge di Bilancio 2021, cosa prevede la bozza di governo

Gestione cookie