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Matteo Renzi è indagato nell’ambito dell’inchiesta Open e ha ricevuto un invito a comparire dalla Procura di Firenze. 

L’ex Presidente del Consiglio e attuale leader di Italia Viva Matteo Renzi è finito sotto inchiesta. La Procura di Firenze ha infatti inviato al senatore un invito di comparizione per una vicenda riguardante il finanziamento illecito ai partiti.

Insieme all’ex segretario Dem i sostituti procuratori Antonino Nastasi e Luca Turco hanno iscritto nel registro degli indagati anche l’ex Ministra Maria Elena Boschi e il deputato del Partito Democratico Luca Lotti. L’indagine nasce dall’inchiesta che si sta conducendo sulla fondazione Open, che gli inquirenti ritengono possa essere considerata un vero e proprio fortino utilizzato per sostenere economicamente la corrente renziana.

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Renzi indagato, parlerà nel pomeriggio all’assemblea di Italia Viva

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Inizialmente, l’inchiesta si era concentrata su come la fondazione articolava i suoi finanziamenti per poi in seguito focalizzarsi su alcune somme che erano state messi a disposizione da Open verso tre politici toscani.

Soldi che erano destinati a sostenere attivamente l’attività politica di Renzi che all’epoca dei fatti era ancora dentro il Pd. Alcune fonti interne a Italia Viva si sono dichiarate sorprese e incredule di fronte alla notifica inviata dalla Procura al loro leader. Matteo Renzi ha invece fatto sapere che parlerà di questa indagine nell’assemblea del partito che si terrà oggi pomeriggio.

All’ex premier, la Boschi e Lotti viene contestato il reato di finanziamento illecito mediante la fondazione Open. L’avviso di garanzia è stato inoltrato anche ad Alberto Bianchi e Marco Carrai che all’interno della fondazione hanno ricoperto il ruolo di ex-presidente e membro del consiglio direttivo.

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