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Coronavirus, quali sono le multe previste nel nuovo Dpcm. A cosa va incontri chi trasgredisce i divieti imposti dal governo. 

A partire dalla giornata di ieri 6 Novembre, sono entrate in vigore le nuove restrizioni governative del nuovo Dpcm firmato il 3 Novembre dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

L’italia è stata suddivisa in tre aree di rischio, zona gialla, arancione e rossa. Il provvedimento ha validità fino al 3 Dicembre ad eccezione delle misure per le zone rosse che verranno ridiscusse ogni settimana. Sia nelle zone gialle che in quelle arancioni il coprifuoco è valido dalle ore 22 fino alle 5 e i cittadini sono autorizzati a spostarsi soltanto per motivi di stretta necessità.

Nelle zone rosse invece, gli spostamenti sono vietati anche all’interno del proprio comune di residenza in qualsiasi orario della giornata, salvo che per casi di stretta necessità. Come nel mese di Marzo, i cittadini che si spostano in zone o in orari non sentiti dovranno compilare un’apposita autocertificazione. 

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Coronavirus, nuovo Dpcm: le multe per chi viola i divieti

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Per quanto riguarda le sanzioni a cui andranno incontro i cittadini che violano le regole imposte dal nuovo Dpcm, chi sarà sorpreso a circolare senza un valido motivo, può andare incontro a una multa che va da dai 280 euro fino a 560 euro nel caso in cui si verificasse recidività del gesto.

Chi invece viola la quarantena è passibile di denuncia penale con arresto per un periodo tra i 3 e i 18 mesi a cui va aggiunta una multa da 500 euro fino a 5 mila euro.

Ristoranti e bar nelle zone gialle possono restare aperti dalle ore 5 alle ore 18, e in caso di trasgressione di questo divieto vanno incontro a una multa tra i 280 e i 560 euro e la possibile chiusura del locale per un periodo massimo di cinque giorni. 

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