Il governo riuscirà ad evitare un taglio delle pensioni? È ripreso il confronto tra governo e sindacati la Ministra Catalfo sembra aver proposto una soluzione al problema.

È ricominciato il confronto tra governo e sindacati per la riforma previdenziale. Dopo la conferma infatti da parte del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte che Quota 100 non sarà rinnovata alla fine della sua sperimentazione triennale, resta adesso lo scoglio di trovare una soluzione che eviti di tornare alla Riforma Fornero.

Tra le varie ipotesi sul tavolo, Quota 41 sembra al momento una delle più quotate. La volontà dell’esecutivo sembra comunque quella di proteggere i pensionati da eventuali tagli dell’assegno nel caso in cui il Prodotto Interno Lordo continuasse a scendere, come è accaduto durante la crisi economica scatenata dal coronavirus. 

La proposta della Ministra Catalfo per evitare il taglio delle pensioni

Per questo, sembra la Ministra del Lavoro Nunzia Catalfo voglia proporre una legge che annulli l’incidenza del Pil sul montante contributivo. Una proposta che effettivamente potrebbe salvare la categoria da una riduzione progressiva degli importi sulle pensioni. Bisognerà però capire come poter attuare un intervento del genere e quando, nel caso in cui effettivamente realizzabile, potrà essere inserito nella legge di Bilancio. 

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Pensioni, ipotesi Quota 41 per lavoratori fragili

Il governo, come confermato da alcune dichiarazioni recenti di Conte, ha inoltre l’intenzione di concedere l’uscita anticipata a tutti quei lavoratori che si trovano in stato di fragilità, come ad esempio i malati oncologici e cardiopatici.

Il primo scoglio che pare stia affrontando l’esecutivo, è quello di fornire una definizione esaustiva di “lavoratori fragili” al fine di inquadrare al meglio questa categoria per poter in seguito redigere una legge dedicata alla loro situazione. 

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