Riforma Pensioni, previsto nuovo incontro tra governo e sindacati. Continua il dialogo tra le parti per ragionare su cosa verrà dopo Quota 100.

Nella giornata di mercoledì 14 Ottobre è previsto un nuovo incontro tra il governo e sindacati per discutere degli interventi strutturali da varare entro il 2022. La sottosegretaria al Welfare Francesca Puglisi, durante un suo intervento alla Commissione Lavoro alla Camera, ha spiegato che l’esecutivo starebbe pensando di attuare una legge deroga.

Il confronto tra governo e associazioni sindacali è iniziato a settembre e si snoda in due direzioni. La prima riguarda tutti quegli interventi che devono essere inseriti nella manovra del 2021. Il secondo riguarda invece la sostituzione di Quota 100, che come ha chiarito il premier Conte non verrà rinnovata alla sua naturale scadenza di Dicembre 2021, con una misura che consenta di non tornare alla precedente legge Fornero.

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Riforma Pensioni, sul tavolo di governo e sindacati varie ipotesi di uscita anticipata

In ogni caso, è ormai certo che la Riforma delle Pensioni non verrà inserita in questa Legge di Stabilità. La proroga dell’Ape sociale e di Opzione Donna dovrebbe invece essere attuata nella prossima manovra, anche se non vi è ancora nulla di ufficiale a riguardo.

Quota 100 ha permesso a tantissime persone di arrivare anticipatamente alla pensione all’età di 62 anni, con l’età anagrafica ordinaria di 67. Per il governo è adesso fondamentale pensare attentamente a delle nuove forme di flessibilità in uscita, che magari, pur introducendo delle limitazione, come un taglio degli assegni proporzionale agli anni di anticipo, consenta ai cittadini di superare lo scoglio dei 67 anni, considerati troppi specialmente per chi svolge professioni usuranti.

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