Maturità 2022: decisione ufficiale, cosa cambia

Dal Ministero dell’Istruzione è arrivata la circolare con la nuova maturità 2022 e i nuovi esami di terza media

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La maturità 2022 e gli esami di terza media di quest’anno saranno ricordati a lungo da moltissimi studenti e professori. Ecco che cosa cambia rispetto all’anno scorso.

Nel 2021, in un momento che possiamo definire ancora pieno della pandemia, sia l’esame di maturità sia l’esame di terza media sono stati svolti in maniera semplificata eliminando del tutto le prove scritte e concentrando l’attività su un colloquio orale diviso in quattro fasi diverse a partire da un elaborato scritto passando poi all’analisi del testo di italiano fino alla esposizione di ciò che è stato fatto nel periodo di alternanza scuola lavoro (questo ovviamente solo per la maturità).

Ma a quanto pare quest’anno i maturandi e i ragazzi della terza media si troveranno di fronte a qualcosa di ancora una volta particolare e diverso. Una sorta di compromesso tra ciò che è stato fatto negli ultimi due anni e ciò che costituiva prima della pandemia l’esame di maturità o l’esame di terza media. Vediamo quindi nello specifico quando inizieranno le prove di maturità e che cosa verrà chiesto ai ragazzi e alle ragazze.

Maturità 2022 ed esame di terza media, arriva l’esame ibrido

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A differenza dell’anno scorso la prima novità per la maturità e per l’esame di terza media è che tornano le prove scritte. Cominciamo con l’esame di terza media. Sarà un esame scritto che si svolgerà in una data compresa tra la fine delle lezioni e la fine di giugno e verrà articolato in due prove scritte e un colloquio orale.

La prima prova scritta sarà il tema di italiano, la seconda prova scritta verterà invece sulle competenze logico-matematiche. Alle prove scritte seguirà il colloquio orale che servirà ad accertare anche le competenze delle lingue straniere e di educazione civica. Non verrà presa in considerazione la partecipazione alle prove Invalsi come requisito per partecipare all’esame di terza media.

Un percorso simile è quello che si troveranno ad affrontare i maturandi 2022. Gli esami di maturità iniziano il prossimo 22 giugno con la prima prova scritta di italiano uguale per tutti gli istituti di ogni indirizzo. Ci saranno un totale di 7 tracce divise per tre tipologie con analisi del testo, produzione del testo argomentativo oppure riflessione critica su tematiche di attualità.

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Il 23 giugno sarà poi il giorno della prova di indirizzo e il suo contenuto verrà organizzato dalle singole commissioni d’esame. Ci sarà poi il colloquio orale che, con una modalità simile a quello di terza media, partirà dall’analisi di materiali forniti dalla commissione per poi toccare tutti gli ambiti possibili compresa l’educazione civica.

Da ultimo ci sarà la possibilità da parte del maturando o della maturanda di raccontare il proprio percorso di alternanza scuola lavoro. Le prove scritte sia per la terza media sia per la maturità 2022 si svolgeranno in presenza mentre, in casi documentati di necessità, la prova orale potrà essere svolta a distanza.

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Se però il Ministro Bianchi parla di un lento ritorno alla normalità, le associazioni studentesche minacciano la mobilitazione. Secondo loro infatti un esame così organizzato non tiene in nessun conto quello che è stato il mondo della scuola nei passati due anni funestati da interruzioni più o meno prolungate dell’attività scolastica e situazioni in cui la DAD è tristemente naufragata.

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