Un nuovo studio scopre i danni all’organismo causati dai dolcificanti naturali

Gli studiosi della Keck School of Medicine hanno dimostrato come nelle donne e nelle persone obese, l’assunzione di dolcificanti artificiali aumenti l’appetito, diminuendo al contempo il senso di sazietà

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Le bevande che contengono al loro interno del dolcificante artificiale, aumentano l’appetito delle donne e delle persone obese.

Questo uno dei dati più rilevanti che emerge da un nuovo studio condotto dai ricercatori della Keck School of Medicine. Non una constatazione irrilevante, considerato che oltre il 40 per cento degli adulti ingerisce i dolcificanti artificiali come alternativa al consumo di zucchero.

Questi infatti non hanno calorie e vengono spesso consigliati a chi si ritrova a dover affrontare una dieta per perdere peso. Non si conosce molto ancora delle conseguenze che i dolcificanti artificiali hanno nel medio-termine sulla salute degli esseri umani, e anche per questo, questa nuova ricerca può rappresentare un punto di partenza per iniziare a ricrederci sulla salubrità di questo prodotto e indagare ulteriormente sui suoi possibili effetti negativi per l’organismo. 

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I ricercatori hanno dimostrato che nei soggetti menzionati, donne incinte e persone obese, l’assunzione quotidiana di dolcificanti naturali coincide con un progressivo aumento dell’attività cerebrale in quelle zone responsabili dell’appetito.