Richiamo alimentare per mazzancolle e burro: ecco i lotti pericolosi

Arrivano due diverse segnalazioni dal Ministero della Salute riguardo un lotto di burro e un utleriore richiamo per un lotto di mazzancolle da parte di Unes

Sicurezza alimentare, richiamate mazzancolle e burro
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Il Ministero della Salute ha diramato l’avviso di richiamo per un lotto di burro contenenti glutine non dichiarato mentre Unes ne ha diramato uno per un lotto di mazzancolle per Listeria.

Il burro coinvolto nel richiamo è prodotto da una singola azienda ma è venduto da due marchi: Granarolo e Buon Pascolo. Le mazzancolle sono invece prodotte da Heiploeg International BV per Sea Fish Spa.

Il consiglio, nel caso del burro è di riconsegnarlo al punto vendita nel caso si sia sensibili al glutine o affetti da celiachia. Le mazzancolle invece vanno riconsegnate al punto vendita e non consumate.

Sicurezza alimentare: burro e mazzancolle pericolosi

Per quello che riguarda il burro, il richiamo alimentare si è visto necessario perché nel prodotto è presente glutine, sostanza che non è però riportata in etichetta e non è segnalata. Per questo motivo, i soggetti affetti da celiachia o da sensibilità al glutine possono incappare in reazioni avverse anche gravi.

Il lotto è il 250821 e il burro è prodotto da Gra-Com Srl. Viene commercializzato da due marchi distinti: Granarolo e Buon Pascolo. In particolare, è il burro della linea Expert. Per rintracciare il burro, oltre al lotto di produzione, controllare anche la data di scadenza: 25/08/2021.

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Il richiamo per le mazzancolle è invece rivolto a tutti i consumatori che avessero ancora le mazzancolle e non le avessero consumate. Il prodotto segnalato da Unes è infatti il lotto 2021230293 con data di scadenza al 02/07/2021.

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Tecnicamente non andrebbe comunque consumato ma, nel caso sia stato congelato per un consumo oltre la data di scadenza, va comunque riconsegnato al punto vendita data la pericolosità del batterio Listeria monocytogenes riscontrato.