Neutralità climatica entro il 2050, il nuovo obiettivo appena approvato dal Consiglio Europeo

Si concretizza l’intesa che era stata raggiunta nel mese di Aprile dagli stati membri

Si è conclusa nella giornata di ieri 28 Giugno 2021 la procedura che permetterà di inserire all’interno del quadro legislativo europeo la neutralità climatica come obiettivo da perseguire entro il 2050.

Trova dunque un primo riscontro formale l’intesa sul tema tra gli stati che era stata trovata nell’Europarlamento ad Aprile. Una norma che fissa un obiettivo importante, a cui le nazioni risultano adesso inevitabilmente vincolate.

Viene messa nera su bianco la necessità di ridurre le emissioni di gas serra del 55 per cento entro il 2030, rispetto alle stime che hanno contraddistinto gli anni 90. Si tratta oltretutto del primo passo verso un disegno di legge più corposo che arriverà sul tavolo dell’Europarlamento nelle prossime settimane. Questo nuovo obiettivo climatico da raggiungere entro il 2050 diventa dunque realtà, scatenando diversi malumori nel cuore industriale della filiera produttiva europea. Molte aziende protestano infatti da settimane contro il limite di emissioni di gas serra appena stabilito ed approvato, in quanto, sostengono, costringerà molte di loro ad alzare i prezzi sui prodotti e i servizi venduti.

Resta il fatto che adesso, dopo aver ricevuto l’autorizzazione formale dal Consiglio Europeo, questa norma diventa legge e breve sarà pubblicata nella gazzetta ufficiale. Sarà il preludio a un nuovo pacchetto europeo per la lotta al cambiamento climatico che verrà presentato verso la metà di luglio. Sono previsti diversi step di valutazione all’interno di un percorso che sulla carta si preannuncia ambizioso e che intende portare il vecchio continente fuori dal pericolo inquinamento nei prossimi trent’anni. 

Con la sua approvazione, viene inoltre istituita anche la creazione di un comitato scientifico europeo che si occuperà esclusivamente di cambiamenti climatici. Consapevole delle polemiche che ha scatenato nel mondo industriale, la Commissione Ue si è impegnata a dialogare con tutti i comparti economici del continente per stabilire insieme una tabella di marcia che renda sostenibile questo nuova politica green appena intrapresa dai vertici europei. 

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Spetterà alla politica naturalmente l’ultima parola, e una valutazione complessiva del percorso intrapreso da qui al prossimo trentennio. L’approvazione della nuova norma sul clima ha prontamente trovato il plauso e l’entusiasmo del Presidente del Consiglio Europeo Charles Michel, che su Twitter scrive: “L’Europa ha la sua prima legge sul clima. I giovani erano scesi in strada per chiedere all’Ue di agire” contro i cambiamenti climatici “