Bancomat, prelevare ora diventa più caro: i dettagli

In Italia le banche stanno chiudendo centinaia di sportelli bancomat costringendo i consumatori ad avere più costi di commissione

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Prelevare i soldi da un bancomat presto avrà dei costi di commissione più alti dal momento che molti sportelli di prelievo stanno scomparendo dalle città italiane.

Basti pensare che solo il gruppo bancario Ing (Conto Arancio) farà sparire ben 63 casse automatiche sul territorio nazionale. Ma Ing non sarò l’unico istituto a ridurre i propri sportelli dal momento che questa è la linea seguita da molte banche. Vediamo perché.

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Meno bancomat e più costi di commissione, ecco perché

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Il 2020 è stato l’anno nero delle banche. Nell’anno appena trascorso, in Italia, sono stati chiusi ben 831 sportelli e i dati di Banca d’Italia parlano di 23.481 filiali sul territorio italiano, un 3,4% in meno rispetto all’anno precedente (2019). Era dal 1996 che non si vedevano così poche filiali nel nostro Paese.

Due dunque le problematiche degli italiani: la difficoltà del prelievo a causa della riduzione degli sportelli ed i costi del prelievo che adotterà ogni singolo Istituto bancario a proprio piacimento. Ovviamente i prelievi restano gratuiti se avverranno negli sportelli bancomat della propria banca.

Per evitare costi aggiuntivi il consiglio è quello di non prelevare contanti ma pagare direttamente con carta di credito o bancomat.

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Intanto l’Antitrust si prepara a scendere in campo con una istruttoria che riguarda il progetto relativo al servizio di prelievo di contante con la carta bancomat agli sportelli bancari automatici (Atm) convenzionati.

Tra le novità più importanti si registrano l’abolizione della commissione interbancaria e il pagamento della commissione applicata al prelievo – da parte del consumatore – direttamente all’istituto di credito dove è collocato l’Atm”.