Nella PA 31 attacchi da virus informatico solo nell’ultima settimana

La PA, la Pubblica Amministrazione, sembra fare acqua da tutte le parti se sono stati registrati 31 attacchi con diverse tipologie di virus informatico solo nell’ultima settimana. In vista del PNRR è una situazione che contrastata e risolta

Nella PA 31 attacchi da virus informatico solo nell'ultima settimana
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Pericoli per la Pubblica Amministrazione italiana che ha registrato 31 attacchi da parte di hacker con virus informatici di diversa natura. In particolare si sono registrati attacchi alla cybersecurity attraverso i malware che tentano, attraverso email false, di carpire informazioni di accesso e bancarie.

C’è però anche il problema degli attacchi con i ransomware, i virus informatici che permettono agli hacker di chiedere un riscatto alle vittime per poter sbloccare i dati resi inaccessibili da software malevolo. E nel Dark Web si contano a migliaia i dati personali dei cittadini italiani compromessi e in vendita.

Virus informatico: le falle nella pubblica amministrazione

Nella PA 31 attacchi da virus informatico solo nell'ultima settimana
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Ripercorrendo la settimana passata, la situazione nella Pubblica Amministrazione italiana è decisamente preoccupante. Sono stati denunciati dagli esperti di CERT-AgID, l’agenzia per l’Italia digitale, almeno 31 attacchi che hanno coinvolto strutture della Pubblica Amministrazione. Tra le varie tipologie di malware utilizzate preponderante è quella che va a cercare di raccogliere le informazioni bancarie.

In particolare si sono registrate campagne di phishing per raccogliere le credenziali Microsoft, WeTransfer, e per alcuni Istituti bancari tra cui Intesa Sanpaolo, ING, Unicredit, Unipolsai, Nexi e Poste Italiane.

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Una maggiore sensibilizzazione ai problemi della cybersecurity, al modo per esempio di riconoscere un’email contenente un virus informatico, deve essere all’ordine del giorno anche perché, la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione rientra nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Di conseguenza, occorre che per una digitalizzazione e innovazione sicure si presti la dovuta attenzione alla formazione e all’implementazione dei sistemi di sicurezza, sia per quanto riguarda i sistemi informatici degli uffici sia, soprattutto, per quanto riguarda i cittadini che devono essere messi nelle condizioni di riconoscere sempre più facilmente messaggi fraudolenti contenenti un qualche virus informatico o un’altra tipologia di minaccia.

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