In Benin la comunità transgender è in pericolo, la denuncia di Amnesty International

Amnesty International chiede alle autorità del Benin di proteggere in ogni modo possibile la comunità transgender del Paese.

Allarme Amnesty international: In Benin la comunità transgender è in pericolo
Allarme Amnesty international: In Benin la comunità transgender è in pericolo (foto: pixabay)

Allarme di Amnesty International per la situazione della comunità transgender del Benin. L’appello si è reso necessario dopo l’ennesima violenza perpetrata ai danni di alcune transgender, picchiate e derubate.

La situazione delle persone transgender nel Paese africano è particolarmente seria con attacchi diretti non solo alla community ma anche alle associazioni che nel Benin aiutano e difendono i loro diritti.

L’appello di Amnesty International è arrivato dopo che tre transgender, Kani, Fati e Jennifer, hanno raccontato di essere state vittime di violenza da parte di un gruppo di uomini.

Erano state attirate in un locale con la scusa di una finta festa di compleanno, per essere pii accerchiate da un gruppo di uomini e costrette a spogliarsi. Dopo l’umiliazione è arrivata anche la violenza con botte e percosse. Le tre sono poi state anche derubate. I responsabili della trappola violenta hanno poi diffuso sui social media il video della violenza.

Nessuno ne avrebbe saputo nulla se le tre transgender non avessero chiesto aiuto a un’associazione che difende i diritti delle persone transgender nel Paese. La stessa associazione, lo scorso primo maggio, è stata anche oggetto di un tentativo di irruzione.

L’aspetto forse più triste della vicenda di Jennifer, Fati e Kani è che tra quanti le hanno minacciato e continuano a minacciarle ci sono anche loro familiari che hanno fatto sapere che le uccideranno o avveleneranno se torneranno a casa.