Conti correnti con molta liquidità? Arriva la beffa clamorosa dalle banche

Conto corrente con molta liquidità? Ecco la denuncia di Federconsumatori che si scaglia contro le banche che ledono i diritti dei cittadini

Conti correnti pesanti
Banconote (Pixabay)

Una presa di posizione netta quella di Federconsumatori che ha lamentato una pratica scorretta messa in atto da alcune banche. Che in presenza di conti correnti con elevate somme depositate procedono all’aumento dei canoni annuali o procedono direttamente alla chiusura. Un comportamento inammissibile secondo l’associazione che tutela i consumatori. L’unica “colpa” di questi correntisti sarebbe quella di tenere fermi i propri soldi senza fare nemmeno un investimento.

E sarebbe proprio questa la scorrettezza evidenziata da Federconsumatori, con le banche che costringono in modo sleale e scorretto i clienti a fare delle operazioni pena chiusura del conto o canoni fissi annuali aumentati anche di parecchio. L’associazione ha segnalato alle Authorities i diversi istituti bancari che hanno adottato delle misure a dir poco discutibili per arrivare a massimizzare le somme depositate nei conti correnti.

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Le banche stanno mettendo in campo questa pratica “aggressiva” nei confronti dei consumatori per indurli a fare degli investimenti e non mantenere le somme ferme sul conto corrente. Per questo motivo le associazioni di categoria stanno protestando in difesa dei diritti dei correntisti.

Conto corrente con molta liquidità: l’azione delle banche

Conti correnti pesanti
Banconote (Pixabay)

Se qualche correntista ha un conto corrente con molta liquidità depositata faccia molta attenzione. Perché si potrebbero verificare delle manovre scorrette da parte delle banche. La prima come detto resta quella dell’aumento delle tariffe annuali. La seconda, più clamorosa, quella della chiusura del conto.

Nei mesi di lockdown per pandemia da Coronavirus infatti la cifra dei depositi bancari degli italiani è aumentata di 200 miliardi in più rispetto al mese di febbraio 2020. Con la cifra complessiva che è arrivata a 1.745 miliardi di depositi. Fineco per esempio ha annunciato di voler chiudere i conti correnti con più di 100mila euro senza investimenti. Unicredit invece ha spalmato i costi di gestione del conto con un aumento progressivo che arriverà fino al 70% in più.

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Intanto Federconsumatori per tutelare i clienti ha inviato segnalazioni all’Antitrust ma anche alla Consob ed alla Banca d’Italia per mostrare queste anomalie.