“Blackhat” approda su Netflix e scala la classifica settimanale

Alla prima settimana di distribuzione su Netflix il film “Blackhat” entra nella top 5 della settimana. Raggiungerà il podio?

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(Facebook)

Blackhat è un film del 2015 di Michael Mann. Il regista è tornato dietro la macchina da presa dopo 6 anni di assenza per girare questo spy-cyber-drama. Michael Mann, famoso per successi quali Heat-la sfida o Nemico pubblico, ha deciso di girare questa storia ispirandosi al caso Stuxnet.

Un virus informatico (Stuxnet, appunto) è stato progettato da americani ed israeliani per booicottare la centrale nucleare iraniana di Natanz. Questo episodio di cronaca è stato per il regista fonte di ispirazione, grazie alla quale è nato il progetto di Blackhat.

Nonostante Michael Mann sia celebre per la grandiosità dei suoi film, che coniugano azione e violenza con registri noir contemporanei, Blackhat è stato un flop al botteghino. La produzione ha investito per la realizzazione di Blackhat 70 milioni di dollari, ed incassati solamente 19,4.

Ma l’approdo sulla piattaforma Netflix pare abbia capovolto la popolarità del film.

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Blackhat tra i primi 5 film più visti su Netflix


Trama: attacchi informatici continui sconvolgono le sorti del mondo. Le potenze cinesi e americane si alleano per combattere il pericoloso hacker. Nicholas Hathaway, un criminale rinchiuso in un carcere di massima sicurezza, viene assoldato dalle squadre speciali per aiutare le autorità a salvare la situazione. Esperto informatico, Nicholas redimerà la sua pena confrontandosi con un nemico più cattivo di lui.

Non è la prima volta che sugli schermi un criminale faccia accordi con la legge. Si pensi solo al Silenzio degli innocenti, al Mucchio selvaggio o a Bastardi senza gloria.

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Alla prima settimana sulla piattaforma Netflix Blackhat ha scalato le classifiche. Lo streaming ha rivalutato questo film di Michael Mann, forse con la complicità di Chris Hemsworth nel ruolo di protagonista, attore che negli ultimi anni ha raggiunto una grande popolarità.