Pace fiscale, ecco da quando parte la rottamazione delle cartelle

Migliaia di italiani attendono di poter completare l’attesa pace fiscale, in molti si chiedono da quando parte la rottamazione delle cartelle. Scopriamolo insieme.

Cartelle esattoriali
Pixabay

Migliaia di cittadini attendono di capire come si potrà ottenere la pace fiscale. Il decreto approvato dal Governo Draghi ha apportato molte novità a livello economico per tantissime fasce della popolazione. Misure necessarie vista la situazione che sta vivendo il nostro paese. Tra queste ricordiamo lo stralcio cartelle esattoriali, grazie al quale tantissimi italiani potranno di vedersi cancellato il debito con il fisco.

Ovviamente bisognerà rispettare determinati requisiti per poterne usufruire. Nei giorni scorsi sono state introdotte una serie di proroghe che riguardano diverse forme di rottamazione.

Leggi anche: Uomini e Donne, quanto guadagnano i tronisti? Le cifre

Pace fiscale, da quando parte la rottamazione

Cartelle esattoriali cancellazione
Pixabay

 Le varie norme introdotte dal Decreto Sostegni, unite con le altre regolamentazioni del settore, hanno portato ad una proroga per la pace fiscale. Per tutti coloro i quali hanno le rate della rottamazione-ter e del saldo e stralcio del 2020 e del 2021 il nuovo decreto li sposta in avanti, rispettivamente, fino a luglio e fino a novembre.

Nello specifico la cancellazione sarà relativa solo alle cartelle tra gli anni 2000-2010 fino a 5mila euro riguarderà anche quelle con i debiti residui della pace fiscale. Ricordiamo inoltre che la proroga prevede cinque giorni di tolleranza per versare le rate 2020 e 2021. Facendo un rapido e basilare calcolo, considerando i sabati e le domeniche, la data per il pagamento si sposta avanti rispettivamente fino al 9 agosto e 6 dicembre ma solo per chi è in regola con i pagamenti.

Leggi anche: Juve-Napoli, quanto guadagna chi va in Champions League?

La rottamazione parte dalla data della presentazione della domanda di adesione alla pace fiscale. Da quel momento in poi, quindi, sarà sospesa l’attività ordinaria di riscossione dell’Agenzia delle Entrate.