Cartelle esattoriale, arriva una nuova sospensione dei pagamenti e dei controlli fino al prossimo maggio. Ecco riguardo cosa. 

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Il Covid-19 ha concesso una nuova tregua per quanto riguarda parecchie cartelle esattoriali ancora in sospeso. Si tratta in particolare di oltre 54 milioni di atti, con un nuovo stop che andrà fino al prossimo maggio 2021. Un nuovo periodo di stand-by per non gravare sui cittadini già segnati da una crisi economica non indifferente e per alleggerire le strutture statali particolarmente sotto stress tra bonus e controlli.

Cartelle esattoriali, arriva nuova sospensione: la data

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Si tratta di una proroga di un precedente intervento legislativo, il quale ha introdotto un ‘armistizio’ fino al prossimo 28 febbraio e per il quale è prevista la sospensione del versamento di tutte le entrate tributarie e non relative a cartelle da pagare, addebiti o avvisi di accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate/Riscossione.

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Questo prevedeva, sempre per il 28 febbraio, anche la sospensione dell’invio delle nuove cartelle esattoriali con tanti di accertamenti fiscali e avvio di nuove procedure. Fino al 1 marzo, invece, erano congelati i pagamenti in scadenza per l’anno 2020 relativo a ‘Rottamazione-ter’ e del ‘Saldo e stralcio’. Invece adesso – molti giorni prima che la scadenza subentrasse – è stato già fissato un importante rinnovo. Questo prevedete tutti i pagamenti e le voci sopracitate.

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Per quanto riguarda i numeri nazionali, il podio dei debitori verso lo Stato italiano vede nell’ordine Lazio, Campania e Lombardia rispettivamente con 1.095.000 cartelle, 961.000 e 950.000. Circa 9 milioni di cartelle esattoriali, tuttavia, riguardano di un credito al si sotto dei 5.000 euro.