Omicidio Rosina Carsetti, Procura dispone custodia cautelare per i 3 familiari

Omicidio Rosina Carsetti, la procura avrebbe raccolto diversi elementi indiziari contro i familiari accusati adesso di omicidio. 

Pixabay

Le indagini sull’omicidio di Rosina Carsetti, una donna di 78 anni ritrovata senza vita la vigilia di Natale nel paese di Montecassiano, vicini Macerata, sembrano essere arrivate a un punto di svolta.

La procura ha infatti emesso due ordinanze di custodia cautelare nei confronti della figlia e del nipote della vittima. I due adesso risultano indagati per omicidio volontario premeditato pluriaggravato. In particolare la figlia, Arianna Orazi, viene considerata dalla procura come la “mente” dell’intero delitto. Anche il marito della donna è stato indagato, ma per lui il Gip non ha ritenuto necessario disporre una misura cautelare. 

Leggi anche: Potenza, una frana colpisce la città: 5 famiglie costrette a lasciare casa

Omicidio Rosina Carsetti, le ipotesi al vaglio della Procura

Pixabay

L’ipotesi al vaglio della procura è che questi tre soggetti, abbiano cercato di camuffare l’omicidio inscenando un tentativo di rapina finita male. Alle spalle di questo delitto, sembra inoltre esserci una storia di maltrattamenti e violenze nei confronti della donna da parte degli indagati. Gli inquirenti sembrerebbero infatti aver raccolti diversi elementi indiziari molto pesanti nei loro confronti. 

Leggi anche: Omicidio Ilenia Fabbri, proseguono le indagini: ancora nessun indagato

Significativa una testimonianza raccolta dalle forze dell’ordine, che racconta di come Rosina Carsetti pochi giorni prima di morire, si fosse rivolta a un centro anti violenza per denunciare i maltrattamenti subiti.

Ulteriori informazioni in merito a questa vicenda, verranno resi noti dalle forze dell’ordine nel corso di una conferenza stampa che si terrà nella mattinata di oggi 12 Febbraio alle ore 11 e 30. 

Gestione cookie