L’Antitrust ha multato TicketOne per una cifra pari a 10 milioni di euro per abuso di posizione dominante. Di seguito tutti i dettagli.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) – comunemente nota come Antitrust – ha imposto al gruppo CTS Eventim-TicketOne una multa di 10 milioni di euro per abuso di posizione dominante.

Secondo l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, TicketOne ha attuato “una complessa strategia abusiva di carattere escludente che ha precluso agli operatori di ticketing concorrenti la possibilità di vendere, con qualsiasi modalità e tramite qualsiasi canale, una quota particolarmente elevata di biglietti per eventi live di musica leggera”.

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L’Antitrust multa TicketOne per 10 milioni di euro

Antitrust TicketOne
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L’Antitrust ha spiegato che la strategia di TicketOne si basava su una serie di condotte atte a danneggiare la concorrenza. In particolare, avrebbe siglato contratti di esclusiva con produttori e organizzatori di eventi live di musica leggera e acquisito i promoter nazionali Di and Gi S.r.l., Friends & Partners S.p.A., Vertigo S.r.l. e Vivo Concerti S.r.l.

Inoltre, avrebbe imposto l’esclusiva ai promoter locali, stipulato accordi commerciali con operatori di vendita di biglietti di dimensione minore o locale e messo in pratica comportamenti “di ritorsione e boycott” nei confronti del gruppo Zed. In questo modo avrebbe tentato di escludere dal mercato l’operatore concorrente, Ticketmaster.

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L’Antitrust ha dichiarato che “l’attuazione della strategia abusiva del gruppo ha danneggiato anche i consumatori perché l’impresa dominante ha potuto praticare commissioni di vendita dei biglietti per eventi live di musica leggera superiori a quelli dei concorrenti, limitando inoltre le possibilità di scelta e di acquisto dei consumatori tra i diversi operatori”.