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La Juventus è stata denunciata all’autorità Antitrust da un’associazione. A spiegare le motivazione dietro questa scelta l’avvocato Giuseppe Sorrentino. 

L’ADUSBEF, Associazione Difesa Utenti Servizi Bancari e Finanziari ha deciso di segnalare all’Antitrust la Juventus FC.

Una scelta che naturalmente, trattandosi di una delle squadre di calcio più famose al mondo, ha immediatamente generato scalpore. A spiegare i motivi che hanno portato a questa decisione è stato il Presidente del Comitato Scientifico dell’associazione Giuseppe Sorrentino.

E le sue dichiarazioni faranno sicuramente riflettere: “Abbiamo segnalato all’Antitrust la Juventus: tutto è collegato in modo indiretto anche la questione Juventus-Napoli. Più volte in modo ripetuto e ciclico è stato fatto espresso richiamo alla lealtà sportiva e di richiamarsi al giudice sportivo. Abbiamo fatto alcune ricerche di mercato dove la Juve pubblicizza il suo stemma con 38 scudetti”. 

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Juventus, l’accusa è di pubblicizzarsi sul mercato con 38 scudetti

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L’accusa è chiara. La Juventus si pubblicizza sul mercato e vende prodotti ai suoi consumatori vantandosi in modo illegittimo di avere al suo attivo 38 scudetti, e dunque “calpestando” di fatto la sentenza che ne ha invece revocati alcuni in seguito allo scandalo di Calciopoli: Un evento che purtroppo resterà una macchia indelebile sulla reputazione della Vecchia Signora.

Una situazione che secondo il legale “travalica l’ordinamento sportivo, la connotazione dal punto di vista giuridico assume altri aspetti. Riteniamo che si tratti di pratica commerciale scorretta, possono falsare il comportamento dei consumatori. Viviamo in uno stato di diritto dove il diritto viene più subordinato, ci troviamo di fronte al paradosso che sono gli interessi delle parti che orientano il diritto. Qui, ognuno si fa le regole per conto proprio, alla Juventus quegli scudetti sono stati revocati”.

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